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Viaggio nel pub che serve lavoro e cortesia: «Tanti ragazzi, un successo inaspettato» - video
Cecina. Il nuovo corso del Minas, che dopo l’ultimo decreto ha deciso di cambiare volto all’offerta. «E prepariamo altre sorprese»
CECINA. E così, un solo giorno dopo l’apertura, Edoardo Battini e Andrea Marconi sono già soddisfatti. Il nuovo corso del Minas pub di piazza Ivan Iori, inaugurato martedì, ha dato buoni risultati e qualche indicazione per il futuro. Da locale tradizionale a punto d’incontro per studenti e liberi professionisti il passo non è stato breve, ma un’idea originale ha permesso ai titolari di progettare in modo alternativo e convincente il futuro dell’attività. «La risposta dei ragazzi è arrivata – spiega Battini – perché i tavoli a disposizione nel rispetto del decreto ministeriale erano pieni. Abbiamo servito gente seduta dentro e fuori al sole». La particolarità imposta dalla circolare giunta da Roma è l’orario: dalle 14 alle 18, aspetto non trascurabile che costringe i gestori di bar e altri esercizi pubblici a rivedere il piano dell’offerta. «Me lo aspettavo? Sono sincero: no, ma la presenza calorosa è stata davvero piacevole. Abbiamo chiesto ad alcuni clienti perché si sono trovati bene: ci hanno detto che un luogo così mancava. Preso atto della situazione, ci siamo adeguati proponendo una formula nuova, ma nei prossimi giorni parleremo ancora con i nostri frequentatori per valutare cosa manca e adeguare ancora di più l’offerta. Punteremo su servizi e cortesia».
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L’accoglienza, dunque, è il loro biglietto da visita. Da sempre, la prima apertura alimenta l’attesa e la curiosità. Al Minas pub, prosegue Battini, oltre alle persone che per abitudine e piacere ci sono spesso la novità sono stati gli studenti. «Ragazzi perbene. Alcuni di questi non conoscevano il locale e quindi ha funzionato il passaparola, altri sono arrivati per sedersi ai tavoli, tre nella sala di ingresso dove si trova il banco, cinque nell’altra stanza dedicata al silenzio e allo studio più quelli fuori, visto che il Comune ci ha concesso piazza Iori quando il tempo è bello. Sempre rispettando le nuove disposizioni». Alla fine di questa settimana, forse, qualche novità, con l’ora del tè e altri deliziosi sfizi in base alle richieste e ai suggerimenti. Per ampliare l’offerta e soddisfare tutti. Perché l’idea è quella di creare merende per chi studia o lavora ai tavoli del “nuovo” Minas pub trasformato in centro di studio e lavoro. E per rendere le sale adatte ad accogliere studiosi e lavoratori da remoto, i titolari hanno messo a disposizione la connessione Wifi gratuita. Ogni tavolo ha una presa di corrente e, a giorni, arriverà una fotocopiatrice Wifi, così ognuno potrà stampare dal cellulare il materiale di cui ha bisogno. Il sorriso nascosto dalla mascherina dei due giovani gestori del Minas, Edoardo e Andrea, racconta di un progetto che nasce dalla voglia di guardare avanti, nonostante i tempi difficili e l’obbligo di stop alle 18. Insomma, i due hanno fatto di necessità virtù, anche in tempo di pandemia, puntando su loro stessi e sulle idee. Il tutto tenendo ben presente che per continuare bisogna che sia garantito il rispetto delle le norme di sicurezza. La risposta dei giovani per adesso sembra buona. E la frase «mamma, oggi vado a studiare al Minas» è già di tendenza.
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