Lutto
Un nuovo defibrillatore allo Spot One delle Gorette, è il 50esimo in città
Continua a crescere la rete di Cecina cuore, nata da un progetto che ha preso il via nel 2016
CECINA. Cresce la rete di Cecina cuore. Allo Spot One delle Gorette, è stato posizionato un altro defibrillatore pubblico, acquistato dall’associazione Toscana surfing surf&sup presieduta da Elia Rossetti, titolare del bagno. Al simbolico taglio del nastro erano presenti il vice sindaco Antonio Giuseppe Costantino, l’assessore allo sport Mauro Niccolini, i vigili urbani, il formatore accreditato dalla Regione Toscana Andrea Santini e la referente dell’associazione Cecina cuore Meris Pacchini. Oltre ai numerosi collaboratori, impegnati nella giornata conclusiva del campionato italiano di categoria sup e paddleboard race 2020. Gli apparecchi pubblici sono già 38, ma a questi bisogna aggiungere quelli in dotazione ai Comuni e alle scuole, più i tre ai vigili urbani, uno alla polizia di stato e, da mercoledì prossimo 28 ottobre, uno ai carabinieri, che il Comune consegnerà in mattinata dopo averlo ricevuto in dono dal dottor Marco Monducci. In tutto sono circa 50 e coprono l’intero territorio. In viale della Vittoria è tornato funzionante quello accanto all’ingresso dell’hotel Stella Marina, distrutto dal temporale e riparato senza perdere tempo. Il defibrillatore acquistato da Toscana surfing surf&sup è il primo pubblico nella zona delle Gorette ed è operativo tutto l’anno, sebbene altri voluti dai titolari dei bagni siano presenti. «La speranza – hanno detto Niccolini e Pacchini – è che sia il primo passo per l’estensione della rete anche su questo tratto di costa, frequentato da migliaia di turisti d’estate e da podisti e ciclisti tutto l’anno».
L’idea sarebbe metterne uno vicino al cancello d’ingresso della pineta. Vedremo se a breve sarà possibile. Intanto il sodalizio Cecina cuore, nato nel 2016, aggiunge un altro tassello al proprio mosaico. In quasi cinque anni, i responsabili hanno raggiunto quota 50, partendo dalla prima postazione in piazza Guerrazzi, nata complice la sensibilità dell’associazione Portatori di pacemaker, i primi ad acquistare la piccola macchina per il bene della nostra comunità. Le lezioni, ha concluso Santini, si svolgono pure in questi giorni nelle sale della biblioteca di via Pasubio e interessano le forze dell’ordine.
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