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«Liberiamo l’ex ortopedia per aumentare i posti letto»

Maria Meini
«Liberiamo l’ex ortopedia per aumentare i posti letto»

Timore per la tenuta della medicina dopo i trasferimenti dall’ospedale Livorno  Il sindaco Lippi: «Riportiamo gli impiegati nella sede di via Savonarola»

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CECINA

Anche se l’ospedale di Cecina non è una struttura Covid, è chiamato comunque a fare i conti con l’epidemia. Nei giorni scorsi i primi 3 i pazienti sono stati trasferiti dall’ospedale di Livorno alla Medicina di Cecina, per far posto ai nuovi letti Covid. E se la situazione allarma i dipendenti e i sindacati livornesi, che sollecitano la direzione dell’Asl Nord Ovest ad aprire reparti Covid anche negli altri ospedali della provincia per alleggerire la struttura di viale Alfieri (con i suoi 79 posti dedicati, venti in più dal picco dei contagi) anche a Cecina c’è preoccupazione.

Impiegati nell’ex ortopedia

In medicina ci sono 36 posti letto, ma l’ex ortopedia è utilizzata per il personale amministrativo, che è stato trasferito in quest’area dopo la chiusura di via Savonarola. Il sindaco Lippi si dice preoccupato per la gestione sanitaria. E già venerdì ha voluto incontrare i dirigenti dell’ospedale, riproponendo la sua proposta di riportare gli impiegati nella sede Asl di via Savonarola, ormai chiusa da anni. L’ex distretto è stato messo all’asta dall’Asl, ma inutilmente. E all’ennesimo fallimento dell’aggiudicazione l’azienda sanitaria ha ritirato il bando.

«La maggior parte dei contagi nelle Valli etrusche è tra Cecina e Rosignano - insiste il sindaco di Cecina -: siamo a oltre 100 contagiati a Cecina e 80 a Rosignano, su 260 di tutta l’area fino a Piombino. Sono assolutamente convinto che bisogna dare all’ospedale nuovi posti letto».

Impennata dei contagi

«Se il numero dei ricoverati in terapia intensiva resta ancora apparentemente sotto controllo - aggiunge il sindaco - quello che preoccupa è l'andamento dei contagi nei prossimi giorni e i limitati posti disponibili nelle terapie intensive. Venerdì, preoccupati, abbiamo aperto nuovamente il Coc per gestire l'emergenza sanitaria: servirà ad approfondire in maniera analitica il trend locale e a monitorare e supportare tutte le attività sanitarie territoriali e ospedaliere valutando tutti le misure necessarie al contenimento della diffusione. Stiamo seguendo in maniera costante le indicazioni del presidente della Regione, Giani».

La proposta della Regione

Anche i sindacati sono preoccupati per la tenuta dei posti letto nell’ospedale di Cecina. Per ora non ci sono carenze, e gli invii da Livorno devono essere concordati con il primario della medicina cecinese. Ma l’impennata dei contagi rischia di veder aumentare la necessità di trasferimenti per far fronte alle esigenze di posti letto Covid.

C’è però anche un’altra possibilità: che anche Cecina debba aprire un reparto Covid. La Regione infatti sta caldeggiando questa proposta per tutti e tre gli ospedali della provincia: Cecina, Piombino e Livorno.

Una proposta che dovrà essere vagliata dall’assemblea dei sindaci della Società della salute che si riunisce mercoledì. —

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