Sicurezza
Vademecum del Comune per gestire i contagi in classe
Per elementari, medie e superiori fino a 5 giorni di assenza senza certificato Nessuna quarantena per i genitori dei bimbi in attesa di tampone cautelativo
ROSIGNANO
Un vademecum per gestire le procedure di contenimento del contagio da Covid19 nelle scuole ed eventuali casi di positività al virus. Il Comune, durante un incontro con dirigenti scolastici e pediatri dell’azienda Usl al fine di definire una comunicazione univoca scuola-famiglia-pediatri, ha stilato un protocollo, che famiglie, scuole, medici e pediatri sono tenuti a seguire. Un protocollo che indica i comportamenti da tenere per la fascia di età 0-6 anni e per quella 6 anni-età adulta.
con la febbre niente scuola
Durante l’incontro sono state analizzate le procedure da adottare nel caso in cui i bambini presentino sintomi compatibili con il Covid-19, ovvero temperatura corporea superiore a 37,5°, brividi, tosse, difficoltà respiratoria, mal di gola, perdita o diminuzione improvvisa della percezione degli odori, perdita o alterazione del gusto, naso chiuso o naso che “cola”, diarrea. In questi casi l’alunno deve essere allontanato da scuola.
come gestire le assenze
È stato poi stabilito che, per un’assenza per malattia fino a 3 giorni (per i nidi e le scuole infanzia) o fino a 5 giorni (per le elementari, medie e superiori) non è necessario il certificato medico e la riammissione a scuola avviene automaticamente. Le autodichiarazioni delle famiglie che avvisano gli istituti di assenze per vacanza o motivi e problemi familiari devono essere preventivamente comunicate alla scuola giorni prima, o la mattina stessa in caso di assenza per motivi familiari improvvisi.
didattica a distanza
Sono state poi elencate le modalità di lezione “a distanza”, suddivise per “gruppo-classe” e con professori dedicati. Modalità che consentono di isolare più facilmente i casi positivi o i casi sospetti.
In attesa del tampone
È stato inoltre chiarito che - in attesa del risultato del tampone - l’alunno è assente da scuola in forma cautelativa e non è prevista alcuna restrizione per i conviventi, salvo per i fratelli o le sorelle dell’alunno che frequentano nido o scuola dell’infanzia. Infine è stato disposto che la stanza d’isolamento (stanza covid) al nido e alla scuola dell’infanzia può non essere necessaria, in quanto i bambini convivono nella sezione-bolla senza distanziamento tutta la mattina, quindi si ritiene più congruo poter restare nella sezione stessa, o in una zona della stessa individuata dagli educatori e insegnanti di riferimento del bambino. Il vademecum, appunto, contiene le azioni da intraprendere per la gestione dei casi di sospetta infezione da Covid-19 e precisa “chi fa cosa”: scuola, pediatri, famiglia. Un strumento che, nell’obbiettivo del Comune, pratico e semplice per fare ulteriore chiarezza e poter gestire le varie situazioni riducendo il più possibile le difficoltà. —
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