Il Tirreno

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Stop del locale alle 24 «Possiamo sopportarlo senza grossi problemi»

c.g.

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cecina

A fare da padrona è l’arte di arrangiarsi. Si prende quello che viene sperando in tempi migliori. Il Coccolino di via Da Vinci ha una grande sala e, con le nuove disposizioni «perdiamo una decina di coperti - dice il titolare Daniele Gianfaldoni - Passiamo da 80 a 70, circa. Prima del lockdown ne avevamo 110». Solo tavoli da sei, dunque.

«Ma il numero rimane lo stesso. Facevamo massimo tavoli da otto persone, in quelli grandi toglieremo due coperti».

Sulla chiusura a mezzanotte «grossi problemi non ci sono». Anche perché Cecina vive soprattutto d’estate e d’inverno è meno frequente che le persone prenotino tardi al ristorante. Qualche volta capita nel fine settimana, ma sono molti i ristoratori che non si lamentano per la chiusura a mezzanotte. «Chiudere alle 22 sarebbe peggio».

Il grosso problema, caso mai, è il rebus clienti, ovvero «speriamo che la gente non abbia troppa paura di muoversi. Vediamo quale sarà la risposta». Nel frattempo «non faremo tavolate e ci arrangeremo facendo del nostro meglio» —



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