Didattica a distanza in 8 classi aspettando l’esito dei tamponi
In una scuola media e in due istituti superiori
cecina
In molte classi, dopo un tampone positivo seguito da un periodo di quarantena per gli alunni, le lezioni sono riprese in presenza. In altre, invece, aspettando l’esito dei tamponi è stata attivata la didattica a distanza. Ma facciamo una panoramica sulla situazione Covid e scuole. Attualmente, fanno sapere dal Comune, sul territorio risultano otto classi in cui è stata attivata la didattica a distanza in attesa dell’esito dei tamponi sui compagni di classe di studenti risultati in precedenza positivi. Si tratta di tre classi delle medie Galilei (due a Cecina e una a Palazzi), di tre classi del liceo Fermi e di due del Polo Cattaneo. In tutti questi casi il Comune attende di sapere dall’Asl l’esito dei tamponi. C’è poi una classe delle elementari Guerrazzi in cui gli alunni, aspettando i risultati dei tamponi, sono rimasti a casa. Nelle altre scuole, le materne e la Boschetti Alberti, la situazione pare sia tornata alla normalità. Alle Matite i bambini torneranno in aula martedì. In tutto questo l’assessora all’Istruzione Lucia Valori sottolinea che «la scuola è un ambiente sicuro. Molto più di altri» e il sindaco Samuele Lippi aggiunge: «Il virus non si sta diffondendo nella scuola, che è uno dei luoghi dove vengono rispettate nel modo più scrupoloso le procedure anticontagio».
«L’Asl valuta scrupolosamente ogni caso - fanno sapere dal Comune - ne traccia i contatti e valuta quali possono essere considerati stretti». Non sempre, ad esempio, giudica tali i compagni di classe di uno studente risultato positivo e, dunque, dispone la quarantena. Di norma dispone comunque il tampone, ma non necessariamente. Dipende da tanti fattori: ad esempio da quanto lo studente manca da scuola e, dunque, da quanto tempo è passato dall’ultimo contatto con i compagni.
L’Asl dispone sempre la quarantena di tutta la classe se c’è un bambino positivo che frequenta la scuola materna, «perché qui i contatti tra i bambini sono più frequenti - fanno sapere dal Comune di Cecina - mentre alle scuole elementari, medie e superiori, dove vengono applicate con attenzione le misure anticontagio, i compagni di classe e i docenti di uno studente positivo capita che non siano contatti stretti. Ogni singolo caso però può essere diverso, in base alla presenza di sintomi, ai tempi del contatto, o ad altre valutazioni che spettano all'ufficio di Prevenzione dell'Asl». —
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