Il dolore
All’ospedale di Cecina per ora resta chiuso il reparto Covid
La direttrice: «Ricoveri altrove». Il pretriage è stato spostato all’ingresso per indicare ai pazienti i percorsi da seguire
CECINA. Qualche timore, visto l’aumento dei casi positivi, c’è, ma «l’ospedale è pronto a rispondere per il ruolo che gli è assegnato a livello territoriale», dice Giovanna Poliseno, direttrice della struttura sanitaria di via Montanara. E spesso a fare da “filtro” per i pazienti in ingresso è il pronto soccorso, in cui attualmente gli accessi sono in calo, risultando sotto la media del periodo. Ma vediamo com’è attualmente la situazione in ospedale. «Per ora non ci sono tantissimi casi positivi, ma abbiamo alzato il livello di attenzione - spiega il dottor Paolo Pennati, direttore del pronto soccorso - Ed è chiaro che un po’ di timore c’è». In tutto questo l’organizzazione rimane quella già rodata, ma il «pretriage è stato spostato all’ingresso». È da lì che il personale sanitario indirizza i pazienti verso il normale percorso, se tutto risulta in regola o verso un tragitto dedicato, se chi entra ha sintomi compatibili col coronavirus. Nel frattempo gli accessi al pronto soccorso tornano a diminuire. «È una tendenza di tutti i pronto soccorso della zona - spiega Pennati - A Cecina c’è una sessantina di ingressi al giorno e siamo certamente sotto la media dell’anno scorso. Probabilmente è tornata un po’ di paura, ma credo che ci sia anche maggiore senso di responsabilità. I pazienti, cioè, evitano di venire qui quando non è necessario».
«Nel momento in cui c’è qualcuno col Covid che necessita di un ricovero, attualmente viene indirizzato verso altri ospedali - sottolinea Poliseno - È chiaro che la situazione epidemiologica non è rassicurante, ma ci adatteremo ad ogni evenienza». In una situazione fluida come quella attuale, il sistema sanitario cecinese affronterà via via ciò che si troverà di fronte. Per fortuna, attualmente, a Cecina non risultano «casi drammatici», come dice Pennati. Anche per questo non è per ora preventivata la riapertura del reparto di cure intermedie per pazienti Covid positivi, che era stato ricavato nel periodo d’emergenza dove ora c’è l’ospedale di comunità. Accoglieva persone risultate contagiate che avevano bisogno di cure costanti e che, per un motivo o per un altro, non potevano essere rimandate nelle loro abitazioni. Questo reparto, per adesso, non sarà riaperto. Lo afferma la direttrice della società della Salute Valli Etrusche Donatella Pagliacci e lo conferma la dottoressa Giovanna Poliseno, che sottolinea come «al momento non abbiamo ricevuto indicazioni su un’eventuale nuova apertura». E la speranza di tutti è che non ce ne sia bisogno neanche in futuro.
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