Gioco
La ditta di automazione decide di riconvertirsi per produrre mascherine e triplica il personale
La Drd srl di Orciano a marzo contava 13 persone, adesso ne ha 39. Fatta una donazione di 25mila pezzi per le scuole e i cittadini
ORCIANO. Da piccola ditta che progetta e produce quadri elettrici a realtà che per realizzare mascherine chirurgiche a ciclo continuo ha triplicato il numero di addetti. E che, in segno di attaccamento con il territorio su cui si trova, ha donato 25mila dispositivi di protezione alle scuole e al Comune, perché le consegni ai cittadini.
La Drd srl ha sede a Orciano e nel febbraio scorso contava tredici 13 addetti tra dipendenti e soci. Fino a quel momento la ditta, che vanta collaborazioni con le Università di Pisa e di Firenze, si occupa di l’automazione industriale (macchine a controllo numerico, quadri elettrici, impianti di bordo macchina).
«Nel marzo scorso il Paese si ferma - spiega Marilena Menci, una delle amministratrici della Drd - per l’inizio dell’emergenza sanitaria, eravamo era tra quelle aziende che avrebbero potuto continuare l’attività in quanto in possesso di un codice Ateco che ci consentiva di farlo. Nonostante questo abbiamo deciso di chiudere, erano troppi i rischi che si correvano nell’inviare dipendenti presso i clienti per le assistenze tecniche in Italia e all’estero». Soci e dipendenti capiscono velocemente la necessità di reinventarsi. «Viene acquistata una linea di produzione per le mascherine chirurgiche L’investimento è stato notevole - spiega Menci - e il salto è in un settore sconosciuto, ma non del tutto perché l’esperienza nell’automazione industriale ci faceva ben sperare almeno nella gestione e nella manutenzione tecnica». Ad oggi il macchinario è in produzione 24 ore al giorno su 3 turni.
Questa riconversione di ramo di azienda ha permesso a Drd non solo di mantenere intatto il proprio organico, con persone altamente qualificate, portando all’assunzione di venticinque nuovi dipendenti. «Tutte persone della zona - sottolinea Menci -, direttamente di Orciano o comunque dei paesi vicini». Nel frattempo, puntando sulla ricerca, « è stata raggiunta la certificazione per una mascherina propria - dice Menci - dopo un lungo studio sui materiali da utilizzare e numerosissimi test di laboratorio che hanno portato alla certificazione CE-Classe1- 93/42/CEE Conforme UNI EN 14683 2019. Ed oggi siamo felici di condividere il percorso fatto con la donazione al nostro Comune di Orciano Pisano di 5.000 mascherine chirurgiche destinate ai bambini e 20.000 mascherine per adulti. La donazione si è estesa anche alla Misericordia, indispensabile associazione di volontariato presente sul territorio».
L’iniziativa benefica è nata quando il Comune di Orciano ha fatto richiesta alla Drd di una fornitura di mascherine per bambini, «perché in difficoltà nel reperirle con l’intento di fornirle a tutti i bambini del territorio che salgono sul pulmino per recarsi alle scuole medie ed elementari che si trovano nel vicino comune di Santa Luce. Dopo una prima fornitura di mille pezzi, la donazione per l’intero ano scolastico». Alla consegna delle mascherine erano presenti il sindaco di Orciano Giuliana Menci,il vice Giovanni Luigi Mogre, l’assessore Enrico Grechi e i consiglieri Omar Olivieri e Olga Yaryzhnova. Per la Misericordia erano presenti il vicepresidente Massimiliano Donati e il segretario Luca Cantini. In rappresentanza dei genitori dei bambini di Orciano c’erano alcune cittadine, Giada Coppi e la Azzurra Bianchi e per Drd srl Armando Frediani, Giorgio e Renzo Venanzoni.
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