Il Tirreno

confronto tra comune e lamma 

Trombe d’aria al Lillatro sindaco e assessore incontrano esperti meteo

A.B.

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO

Avverrà la prossima settimana l’incontro tra il sindaco Daniele Donati e l’assessore all’ambiente Vincenzo Brogi con i tecnici del Lamma. Obiettivo: dare il via agli studi relativi alla formazione di trombe d’aria nella zona del Lillatro a Rosignano Solvay. «Noi partiamo dai fatti - spiega Donati - ossia da quattro forti eventi meteorologici che hanno colpito quella zona in soli otto anni; l’ultima tromba d’aria la sera del 25 settembre scorso». Due gli obiettivi che hanno portato il Comune di Rosignano a commissionare uno studio al Lamma: «Vogliamo capire - dice Donati - se in quella zona, al di là dei cambiamenti climatici, vi siano fenomeni che possono influire sulla formazione di trombe d’aria. Capire, inoltre, perché queste arrivino sino a terra mantenendo una forte energia». Un’ energia distruttrice che ha spaziato via tetti, alberi, tettoie, una struttura geodetica, che ha causato feriti. Che ha distrutto tutto ciò che ha trovato sul proprio cammino. Il secondo obiettivo, legato alla conclusione dello studio: «È quello di valutare - continua il primo cittadino - cosa sia possibile mettere in atto. Abbiamo scelto di rivolgerci al Lamma perché si tratta di un consorzio che vede una collaborazione diretta tra Regione Toscana e Cnr. Si tratta dunque professionisti qualificati e specializzati sui fenomeni meteo-marini. Inoltre è un consorzio pubblico». Il primo incontro «sarà necessario per definire gli obiettivi, i tempi di tale studio e se, come amministrazione comunale, dovremo fornire dati specifici».

Tante le ipotesi sollevate dai residenti del Lillatro dopo la notte del 25 settembre scorso soprattutto perché si è tratta della quarta tromba d’aria in pochi anni. Feriti, danni e disagi che molti non sono più intenzionati a sopportare. E c’è chi ha immediatamente parlato di costituire un comitato di cittadini per andare a fondo della vicenda. «Tutto è possibile - dice Donati - ma prima di arrivare alle conclusioni è necessario effettuare uno studio che ci faccia capire se vi siano cause precise che scatenano questi fenomeni». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini