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Montescudaio in festa per i cento anni delle suore del Sacro Cuore

Le suore del Sacro Cuore durante la festa per il centenario del convento
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Le suore del Sacro Cuore durante la festa per il centenario del convento

Il convento è stato fondato nel 1920 per aiutare i residenti. Chiesa gremita di cittadini per la messa celebrata da monsignor Silvani

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MONTESCUDAIO. Grande festa a Montescudaio. L’intera comunità del borgo si è riunita attorno alle suore per festeggiare i cento anni di presenza nel paese collinare, che ha sempre visto le suore tra la gente, operare in favore della collettività. Insomma, il rapporto fra la comunità e il suo convento è sempre stato stretto. Le suore sono una istituzione, perché “aprirono” il loro piccolo convento il 22 settembre 1920 grazie all’interessamento e alla volontà di tante persone, ma tre furono determinanti: l’allora abate di Montescudaio don Pietro Giubbolini, la contessa montescudaina Elmira Carli, la madre generale dell’allora neonato ordine delle Piccole missionarie del Sacro Cuore, suor Clotilde Gigli, con sede a Livorno. L’ordine delle Piccole missionarie del Sacro Cuore che ancora oggi ha la sua sede ad Antignano, nacque per aiutare i cittadini più bisognosi, a partire dai più piccoli, e curarne l’educazione.

Una attività fondamentale nei piccoli centri, spesso arretrati e con difficoltà educative. Le suore furono subito accolte con affetto ed erano c benvolute dalla popolazione, tanto che ancora oggi gli anziani ricordano i nomi delle prime suore dell’ordine che si attivarono, ormai un secolo fa, per la comunità collinare. Dal 1920 le suore sono sempre state una presenza costante e preziosa tra la gente di Montescudaio: insegnanti di scuola materna per tutti i bimbi di Montescudaio, punto di riferimento per le ragazze che stavano crescendo e che nel “laboratorio dell’asilo” imparavano il “ricamo di fino”, ma anche scuola di catechismo per la preparazione ai sacramenti.

Non solo, perché le suore di Montescudaio - come sottolineano i residenti del borgo - si sono sempre impegnate per portare conforto alle famiglie più bisognose della comunità: «Sono venute in aiuto agli ammalati - spiegano i cittadini -, ma anche sostegno per le famiglie in difficoltà, non hanno mai negato un piatto di minestra calda e buone parole per tutti, indipendentemente dall’età e dalla condizione sociale». Importante anche l’aiuto che le suore hanno fornito in parrocchia per lo svolgimento delle attività liturgiche e di cura della chiesa, soprattutto negli ultimi anni. La festa per i cento anni delle suore, nel rispetto delle regole per il contenimento del Covid19, ha visto la presenza, durante la messa, a cui hanno partecipato tutte le suore dell’Ordine delle Piccole missionarie del Sacro cuore, riunite attorno alla madre generale suor Marilisa Tovo. La messa è stata celebrata dal vescovo Alberto Silvani, alla presenza del parroco don Marco Fabbri e dei due sacerdoti nativi di Montescudaio: don Piero Burlacchini e don Valentino Cheli.

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di Redazione web