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ROSIGNANO

Rosignano: tra laboratori creativi e spettacoli a teatro ecco il programma autunnale di Armunia

Rosignano: tra laboratori creativi e spettacoli a teatro ecco il programma autunnale di Armunia

Si parte il 24 ottobre, con un evento dedicato ai bambini dagli 8 anni in su. Nel calendario ci sono danza, show e tanta creatività  

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ROSIGNANO. La stagione autunnale di Armunia riparte dalle famiglie, tra spettacoli nel borgo e laboratori per bambini. Il primo appuntamento è sabato 24 ottobre alle 18 nella sala Danesin di via del Torrione, a Rosignano Marittimo, con Aline Nari e la sua conferenza/spettacolo “Ma che danza è questa? ” dedicata a bambini dagli 8 anni in poi, genitori e insegnanti. Il laboratorio comincerà dalle domande sulla danza, per scoprire come l’idea di corpo danzante sia cambiata nel tempo. La prenotazione è obbligatoria e lo spettacolo è per un massimo di 50 spettatori (è consentito l’accesso ad un genitore per ogni bambino) biglietti: adulti 5 euro, bambini 3.

A novembre, dal 17 al 19, Francesca Sarteanesi terrà ad Armunia il laboratorio gratuito per uomini, donne e giovani adulti dai 17 anni in su, dal titolo “Almeno nevicasse”. Le parole che ci portiamo dentro ad «un lavoro nato nell’ottobre del 2018 in una giornata particolarmente uggiosa –racconta Francesca Sarteanesi– quell’uggia dentro che non sai bene cosa sia e che fai fatica a riconoscere. Così ho preso un maglione che avevo nell’armadio e con un filo colorato ci ho ricamato sopra Almeno Nevicasse. Poi dopo un anno è nata una linea di maglioni colorati che portano sfacciatamente sul petto, o più discretamente sulla schiena, tutte le frasi e le parole che dentro non riescono a stare più. I maglioni parlano. Hanno sempre qualcosa da dire e se non dicono sottolineano. E allora indosso quello che penso o che ho pensato e non ho mai detto». Il laboratorio sarà martedì 17 novembre dalle 15 alle 18. 30, nella sala Danesin, a Rosignano Marittimo. Martedì «cercheremo di scoprire insieme chi siamo e cosa stiamo facendo nella vita – scrive Armunia in una nota – In che luogo abitiamo, come lo abitiamo e cosa ci anima. Quali sono le nostre passioni, quali passioni abbiamo messo via chiuse in un cassetto, quali sono le cose che ci fanno ridere e cosa vorremmo raccontare. Mercoledì «dopo aver deciso cosa ricamare e dove ricamare, ognuno avrà individuato uno spazio sul maglione su cui intervenire». Giovedì 19 andrà invece in scena, dalle 15 alle 18, lo show. «I maglioni usciranno fuori. Una piccola sfilata che non sarà una sfilata di moda. Sarà una scena in movimento. Sarà un piccolo racconto».

Sfogliando il programma arriviamo a venerdì 20 novembre quando, alle 21 al teatro Nardini, Francesca Sarteanesi sarà di nuovo in scena, questa volta con Luisa Bosi, per presentare il loro spettacolo “Bella bestia”, un «viaggio lieve nell’intimità di due donne che lasciano intravedere le viscere senza troppo scomporsi». Nato dall’esigenza delle artiste di sperimentare nuove strade e di confrontarsi a partire da vicende autobiografiche, lo spettacolo è una riflessione, tra vita reale e realtà immaginaria, attraverso una drammaturgia che colpisce per il dialogo serrato, quotidiano, comico e un po’ surreale. Le autrici e attrici, Francesca Sarteanesi e Luisa Bosi, approdano a questo lavoro da due percorsi paralleli: Sarteanesi ha fondato la Compagnia degli Omini e si è fatta conoscere per la sua folgorante ironia, Bosi è un pilastro della compagnia Murmuris. Qui si concedono il lusso di una drammaturgia cucita a pennello, come un vestito su misura, che parte da due vicende biografiche per poi superarle ed intrecciarle.

Sabato 21 novembre, alle 18 al teatro Nardini, ci sarà ancora un appuntamento con una conferenza/ laboratorio, per bambini dai 4 anni in poi: “La marionetta/clown”, a ingresso gratuito e con prenotazione obbligatoria. Nella prima parte ci sarà la marionetta vede Giovanna Velardi che interpreta «una marionetta in movimento, un percorso che unisce lo sviluppo della coreografia del corpo allo sviluppo delle modificazioni dell’anima, vista come una liberazione da una condizione animalesca o robotica. La seconda parte vedrà ancora Giovanna Velardi protagonista con Giuseppe Muscarello di Clown (ideazione e coreografia Giovanna Velardi). «Il Clown detiene in sé delle caratteristiche in contrasto, ha una carica di tristezza, gioia, malinconia, divertissement. La scenografia è quasi assente, c’è una sedia al centro della scena e una marionetta. Un fantoccio ribelle e insolente che attraverso i suoi gesti nervosi e i movimenti scattosi, denuncia una determinata insofferenza ai fili. È una marionetta cosciente, consapevole di se, pervasa da un’incredibile vitalità, incapace di stare ingabbiata, rinchiusa in un mondo di regole che la vogliono far muovere solo a comando, senza seguire il suo istinto e senza la sua vitale autonomia. È una marionetta sfrontata e grottesca che all’improvviso, indossato un tutù e un naso rosso, si libera dalle costrizioni e si trasforma in un clown danzante». Il biglietto costa 5 euro, per gli adulti e 3 euro per i bambini. Info Armunia: 0586754202 www. armunia. eu.

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