Gioco
Elementari Guerrazzi spazi per lezioni all’aperto sotto la tensostruttura
CECINA
Dopo la prima lezione della 5ª A, le elementari Francesco Domenico Guerrazzi continuano ad utilizzare la tensostruttura montata nel parcheggio tra l’ingresso laterale e il teatro Eduardo De Filippo. I bambini, seguiti dalle maestre, si sono seduti ai tavoli rotondi rispettando le distanze sociali e svolto alcuni esercizi scrivendo e leggendo sui libri. Con le insegnanti era presente la preside Anna Morvillo. Sotto alla tenda, nel corso del tempo, prenderanno posto pure le altre tre classi – le quinte in tutto sono quattro – complice l’organizzazione che l’istituto si è dato prima che lunedì scorso suonasse la campanella e iniziasse l’anno scolastico. Manuela Berti, Grazia Tarchi, Cristina D’Antilio, Antonietta Basile, Chiara Nencioni, Natalia Baldanzi, Patrizia Benvenuti, Francesca Rossetti, Maria Assunta Bevilacqua, Stefania Baldini ed Ersilia Abategiovanni sono le maestre che seguono i bimbi dal primo giorno, quando li hanno attesi all’ingresso e spiegato loro, con parole semplici, le regole scritte dopo la diffusione della pandemia.
Al momento in cui inizieranno i rientri pomeridiani, previsti dall’orario scolastico, gli alunni potranno utilizzare ancora la tensostruttura. Del resto, fin dall’apertura dell’anno scolastico, il tempo è stato quasi sempre bello. Situazione ideale per le lezioni e i laboratori all’aperto. Dal suono della prima campanella la dirigente e le sue collaboratrici hanno consegnato le mascherine – un pacchetto da dieci per ogni bimbo – e ricordato che la fornitura coprirà il mese di settembre. L’istituto di via Corsini, costruito nel decennio scorso accanto al teatro, è ampio e luminoso, con grandi corridoi e spazi ben utilizzati per le numerose attività previste. Solo in questa sede - le altre sono le elementari Gianni Rodari in via Pasubio e le Maria Boschetti Alberti in via Vico - gli iscritti sono circa 500. Gli ingressi sono tre e gli alunni raggiungono le aule seguendo le frecce colorate disposte sul pavimento, orientandosi così per l’ingresso e l’uscita. —
M.F.
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