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Aumento della Tari «Incremento legato alla legge Finanziaria»

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ROSIGNANO

L’aumento della Tari è collegato all’incremento del Tributo esercizio funzioni amministrative (Tefa), che dipende da decisioni dello Stato. Lo fa sapere il Comune, in seguito ad alcune segnalazioni pervenute dai cittadini relative a un aumento della Tari.

«L’amministrazione comunale di Rosignano - si legge in una nota - informa che questa maggiorazione è dovuta all’aumento del Tefa dal 3,5 al 5%, previsto dalla Legge Finanziaria statale per l’anno 2020. Il Tefa è un tributo di competenza della Provincia di Livorno, e non del Comune, ed è ricompreso nella tassazione Tari. Quindi, anche se il costo del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti è rimasto invariato rispetto al 2019, un lieve aumento in bolletta è imputabile a questa previsione normativa».

Chiarezza anche sulle modalità di pagamento della Tari, per cui in questi giorni sono in distribuzione i bollettini. L'ufficio Gestione Entrate informa che, «per il 2020, la citata legge finanziaria ha imposto la ripartizione della tari in acconto e saldo e perciò non sarà possibile avere un modello F24 per la rata unica, ma soltanto tre modelli differenti».

Il contribuente, dunque, potrà pagare contemporaneamente ciascuno dei tre modelli F24 che sono stati recapitati nei giorni scorsi (due relativi all'acconto ed uno relativo al saldo) o rispettando le tre scadenze, ma non potrà farlo con un importo complessivo su un unico modello F24.

Per eventuali altre informazioni i cittadini possono contattare l’ufficio Gestione Entrate, che rimane quindi a disposizione per eventuali chiarimenti e domande. —

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