Il Tirreno

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Due secoli di Storia alle spalle con la voglia di investire ancora nel campo della macelleria e a Cecina

Claudia Guarino
Nella foto a sinistra Norberto Quaglierini anni fa in macelleria, nella foto  a destra, da sinistra Federico Quaglierini e babbo Norberto
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Nella foto a sinistra Norberto Quaglierini anni fa in macelleria, nella foto a destra, da sinistra Federico Quaglierini e babbo Norberto

Federico Quaglierini gestisce dal 2013 la macelleria al civico 80 di viale Marconi. La sua famiglia ha lavorato su tutta la costa: «Punto ad un altro punto vendita»

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CECINA. Una famiglia di macellai, con un mestiere che si tramanda di padre in figlio ormai da generazioni. Adesso in viale Marconi, a Cecina, c’è Federico. Ma prima di lui, a tagliare la carne per i clienti di Solvay, c’era babbo Norberto. Prima ancora dietro il bancone di Castelnuovo, c’era nonno Mario e, ancora prima, Alcide, il bisnonno, che lavorava a Castiglioncello. Via via fino al 1820. E quella della macelleria è una tradizione che non si interrompe. «Perché l’idea è aprire un altro negozio, sempre a Cecina, cosicché possa lavorarci mio figlio Mattia, che vuole proseguire su questa strada». A parlare di un’attività che rappresenta soprattutto una grande passione è Federico Quaglierini, incontrato dietro al bancone di viale Marconi. «A Cecina abbiamo aperto nel 2013, rilevando l’attività di un’antica macelleria. Ma questo lavoro ce l’abbiamo nel sangue, anche per questo mi fa piacere raccontare la nostra storia».

Perché la vita di una famiglia si intreccia con il racconto del suo territorio. E quando affonda le radici in tempi lontani offre lo sguardo su un passato diventato Storia. Norberto Quaglierini, padre di Federico, mostra una foto d’epoca. «È uno scatto di Castelnuovo», dice. È qui che, molto prima della guerra, la famiglia Quaglierini ha dato via alla propria attività. A quell’epoca dietro al bancone c’era Mario, nonno di Federico, mentre Alcide, padre di Mario, vendeva la carne a Castiglioncello. Poi la macelleria è approdata anche a Rosignano Solvay. «Babbo Norberto lavorava in piazza Monte alla Rena». Venduto il negozio di Rosignano, dopo una parentesi nella ristorazione, nel 2013 Federico inaugura la macelleria a Cecina. «Abbiamo fatto qualche lavoretto, ma abbiamo mantenuto l’impianto originale della vecchia e storica macelleria che già c’era in questo fondo». E se il passato è un ricordo identitario, il presente è costruito a Cecina.

«Lavorare la carne mi piace - dice Federico Quaglierini - Ma una delle cose che amo di più del mio lavoro è senz’altro il rapporto che si instaura con i clienti. Consideri, per fare un esempio, che una cliente, la signora Firmina, è stata servita da quattro generazioni di macellai Quaglierini! Alla fine si diventa amici». Se il passato è motivo d’orgoglio e il presente è fatto di convinzione e lavoro, i Quaglierini, che hanno resistito ai colpi del lockdown, hanno le idee chiare. L’obiettivo è proseguire con la tradizione, «a mio figlio piace questo lavoro. Ha 24 anni e deve proseguire ancora un po’ con la formazione, ma poi ci piacerebbe che avesse un negozio tutto suo». E l’idea è quella di aprirlo a Cecina. Il luogo è ancora da definire, ma il progetto è ben saldo nella mente.

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di Redazione web