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Tute blu in sciopero «Certezze sul futuro dei dipendenti Isolfin»

A.C.
Tute blu in sciopero «Certezze sul futuro dei dipendenti Isolfin»

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ROSIGNANO

Quattro ore di sciopero, nella giornata di oggi, dei metalmeccanici attivi all’interno del parco industriale Solvay.

Nuovo round della protesta di Fiom Cgil per chiedere certezze sul futuro dei quattordici dipendenti della Isolfin, ditta di sabbiatura e verniciatura che fino alla scorsa estate aveva un appalto con Solvay. Isolfin ha deciso di non rinnovare l’appalto, di fatto lasciando senza certezze lavorative i 14 dipendenti.

La situazione è stata seguita dalla Fiom-Cgil, che nei mesi estivi ha provato a capire se altre ditte presenti all’interno del parco Solvay potessero assumere i dipendenti Isolfin, chiaramente dopo aver firmato un appalto con Solvay. Ma le varie trattative non hanno portato alcun risultato.

Due settimane fa le prime due ore di sciopero e la prima protesta davanti ai cancelli di via Piave. Poi, una settimana fa, un volantinaggio all’esterno del parco industriale per attirare l’attenzione sulla situazione dei lavoratori Isolfin. Oggi un nuovo sciopero, indetto dalla Fiom Cgil. Nel dettaglio, i metalmeccanici attivi dentro al parco industriale, incroceranno le braccia su due torni: dalle 9 alle 11, quando è prevista anche una protesta all’esterno dei cancelli di via Piave, e poi dalle 14 alle 16.

«I lavoratori - spiega Mauro Macelloni, segretario provinciale Fiom Cgil - ad oggi non hanno avuto una risposta complessiva e garantita. Oltre ad interessare Solvay, stiamo portando avanti contatti anche con Engie e Inovyn, con cui Isolfin aveva contratti fino a pochi mesi fa». —





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