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Crollo dal soffitto al cimitero di Cecina, via agli interventi nelle zone a rischio

Lucia Aterini
Crollo dal soffitto al cimitero di Cecina, via agli interventi nelle zone a rischio

Il Comune: «Metteremo tutto in sicurezza e a breve riprenderà la manutenzione col nuovo appalto» 

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CECINA. Il “sorvegliato speciale” , ieri, ha fatto parlare di sè: è il cimitero comunale dove si è verificato un crollo dal soffitto sotto un portico, nella parte monumentale. I tecnici dell’amministrazione comunale monitorano costantemente le strutture che ora sono in condizioni davvero pessime. E le proteste fioccano. Tra l’altro pochi giorni fa c’è stato un altro distacco da un solaio. Il Comune, al momento, non può fare altro che tamponare l’emergenza. È l’assessore ai lavori pubblici Gabriele Bulichelli a fare il punto: «Assicuro che tutte le parti che sono pericolose verranno messe in sicurezza». E questo già a partire dalla prossima settimana con l’intervento sotto il portico. I lavori-tampone sono l’unica strada da seguire perché c’è un progetto di rifacimento globale ma i tempi per arrivarci sono estremamente lunghi perché la parte monumentale è sotto il vincolo della Sovrintendenza (la parte più vecchia risale alla fine dell’Ottocento).

«La prossima settimana - spiega l’assessore - abbiamo previsto l’inizio dell’intervento sulle parti pericolanti che sono già state segnalate, dove ci sono transenne. Abbiamo stanziato risorse per eliminare le parti pericolanti, per i cornicioni che stanno franando sul lato sud est, per le coperture, per il rifacimento di fregi e copertura, per i solai dei portici e per la guaina da stendere». Ma quanti soldi verranno spesi? Difficile da quantificare gli importi. «Vengono fatti appalti sull’urgenza - va avanti ancora Bulichelli - da 30 o 40mila euro ma non sappiamo quanto dovremo andare avanti con questa modalità. Da tenere presente che in certe situazioni si interviene direttamente con i nostri operai come per esempio è stato nel caso delle ringhiere rugginose».

Poi c’è la partita della manutenzione. E anche in questo caso ci sono state criticità perché l’azienda incaricata era in scadenza. E nell’ultimo periodo non veniva tagliata neppure l’erba. «La ditta in scadenza aveva messo “i remi in barca” - spiega ancora l’assessore - abbiamo inviato vari solleciti e siamo poi dovuti intervenire direttamente con i nostri operai». Vale a dire anche per i lavoretti più ordinari nei vialetti. Al momento in cui la durata dell’appalto è scaduta, è stata bandita una gara che però è andata deserta. Poi , sulla piattaformaStart la gara è stata riaperta e, notizia di queste ore, si sono presentate quattro ditte. «I risultati - spiega l’assessore - potremo averli nei prossimi giorni». L’importo per la manutenzione si aggira sui 150mila euro (importo a ribasso). Poi c’è il capitolo dell’intervento globale con l’ ampliamento e la ristrutturazione di tutto il cimitero. Un cantiere da 3 milioni di spesa. «Si tratta del restauro del cimitero esistente - spiega l’assessore Bulichelli - più l’ampliamento nella parte più a sud».

Ma il percorso è lungo, Bulichelli non si sbilancia sui tempi perché non c’è da superare solo la Sovrintendenza. Per esempio ci sono tante cappelle nella parte monumentale dove l’amministrazione ha fatto anche ordinanze per imporre il restauro. Ma dopo tanti anni i parenti, in vari casi, hanno risposto picche . E dunque anche questo rappresenta un ostacolo per andare avanti nel rifacimento complessivo. Nel progetto di ampliamento c’è anche un parco con un cimitero all’inglese , dove piantare gli alberi per i neonati e seppellire le ceneri dei morti.

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