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Gabbiano reale intossicato a Marina di Bibbona: «Sulla costa almeno 15 casi di questo tipo»

Il gabbiano reale salvato a Marina di Bibbona
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Il gabbiano reale salvato a Marina di Bibbona

L'esemplare è stato segnalato al Comune da due turiste. Nicola Maggi (Cruma): «Il gabbiano era molto debole e non riusciva a muoversi»

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BIBBONA. Due turiste l’hanno visto in difficoltà sulla spiaggia all’altezza del Gineprino, così hanno chiamato l’ufficio ambiente del Comune di Bibbona. Un esemplare di gabbiano reale è stato salvato, per poi essere preso in carico dal centro Cruma della Lipu a Livorno. E nelle ultime settimane, di casi come questo, sulla costa ce ne sono stati almeno 15. «Il gabbiano era molto debole e non riusciva a muoversi – spiega Nicola Maggi, Cruma – Sono sintomi di un’intossicazione, ma ancora non sappiamo da che cosa. Abbiamo avvertito l’Asl. In queste settimane abbiamo ricevuto una quindicina di segnalazioni simili, con altrettanti gabbiani soccorsi e successivamente curati – dice Nicola Maggi – Tutte provenienti dalla costa, da Castagneto Carducci fino a Livorno. Non possiamo escludere che siano tutti malori ricollegabili ad un’unica causa, ma prima di avere i risultati delle analisi non possiamo dirlo con certezza».

«Da parte nostra c’è un doveroso ringraziamento al tempestivo intervento delle due turiste, che hanno dimostrato sensibilità e prontezza d’intervento contattando il nostro ufficio ambiente il quale si è attivato prontamente rivolgendosi alla Lipu - dice l’assessore Enzo Mulè - Nonostante le condizioni dovute all’intossicazione, il gabbiano reale presentava comunque una buona energia vitale. Il che ben fa sperare per una sua pronta guarigione».

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