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«Più medici e meno attese» le richieste di Lippi ai candidati

«Più medici e meno attese» le richieste di Lippi ai candidati

Il sindaco scrive una lettera a chi è in corsa per la presidenza della Toscana «Stop ai 60 centesimi al casello di Rosignano e messa in sicurezza delle strade»

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cecina

Ecco la lettera che il sindaco di Cecina Samuele Lippi ha scritto e indirizzato a coloro che corrono per la presidenza della Regione Toscana.

«Sono sindaco di Cecina dal 2014. Ho affrontato sfide complicate e difficili, sia sul piano amministrativo che di governo e adesso scrivo per esporvi i temi su cui vorrei attenzione dal governatore che sarà eletto. Prima di tutto c’è la questione della sanità toscana. Non funziona il sistema delle liste di attesa e il problema deve essere risolto. E ci sono criticità da affrontare circa la mancanza di specialisti e le difficoltà nel reperire professionisti per gli ospedali delle aree considerate periferiche. Veniamo all’acqua: il suo uso pubblico dev’essere prevalente rispetto a quello agricolo e industriale. Fondamentali sono dunque gli interventi di recupero delle acque piovane. L’escavo del fiume, poi, è un intervento non più rinviabile, sia ai fini della sicurezza idraulica che della necessità di utilizzare quel materiale per il ripascimento delle nostre coste. La normativa ci obbliga a considerare quella sabbia come rifiuto e a conferirla in discarica, mentre potremmo utilizzarla sui nostri arenili. La stessa contraddizione vale per il trattamento delle alghe. Serve un cambio di mentalità e di regole, che consenta di considerare questi materiali risorsa e non rifiuto. Legato a questo tema c’è la necessità di investire su uno sviluppo sostenibile e su un’economia circolare con interventi volti al recupero, al riuso, al riciclo favorendo interventi di autoproduzione energetica. I Comuni, poi, non possono gestire le concessioni demaniali marittime. Si tratta di un sistema che comporta un dispendio di risorse con evidenti rischi per poi trasferire le risorse allo Stato senza consentire di concorrere alla gestione delle spiagge. Circa la pianificazione urbanistica serve un sistema che garantisca flessibilità e tempistiche tali da non osteggiare gli investimenti ma favorirli. E soprattutto va rivisto il sistema che assegna alle soprintendenze uno strapotere di veto. Sulla scuola serve un maggiore rapporto di condivisione e collaborazione con i provveditorati scolastici e sulle infrastrutture, cancellato il progetto del completamento dell’autostrada tirrenica, deve essere abolito anche il pagamento del pedaggio a Rosignano: 60 centesimi per il “privilegio” di percorrere i primi 4 chilometri di un’autostrada che non vedrà mai la luce e che si distinguono dagli altri solo per il colore verde dei cartelli. Deve poi essere riqualificato il collegamento Cecina-Volterra con la messa in sicurezza della strada 68, con la realizzazione di una ciclovia e con il ripristino della tratta ferroviaria a cremagliera tra Saline di Volterra e Volterra. Infine, penso che dovrebbe essere sviluppato il tratto di ferrovia Collesalvetti-Vada che, collegato a Cecina, può andare a costituire un’unica arteria come metropolitana leggera». —

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