Italia
La statua della canina Lilla vandalizzata alla stazione di Cecina sarà restaurata dal Comune
La decisione dopo la segnalazione del Tirreno. Lilla ora è chiusa in un magazzino delle Ferrovie e attende che la mano di un artista le doni di nuovo lucentezza e profilo originale
CECINA. La statua di Lilla a pochi metri dal binario 1 della stazione, vandalizzata nei giorni scorsi, a breve sarà restaurata e tornerà al suo posto. A pagare le spese sarà il Comune, perché – conferma l’assessore Gabriele Bulichelli – il sindaco letta la notizia su Il Tirreno ha scritto subito alle Ferrovie dello Stato. Non ci sarà nessuna denuncia - sarebbe stata in ogni caso una denuncia contro ignoti -, sebbene il caso abbia sollevato qualche malumore tra i cittadini e non solo tra i pendolari. In molti sono rimasti rammaricati per l’accaduto al “portafortuna” che, dal 2001, si trova su un basamento fuori dalla sala d’aspetto in attesa delle partenze e degli arrivi. Non è la prima volta che la statua viene sfregiata, a testimonianza dell’inciviltà di certe persone, pronte ad approfittare della notte per colpirla. Lilla ora è chiusa in un magazzino delle Ferrovie e attende che la mano di un artista le doni di nuovo lucentezza e profilo originale.
La statua raffigura la canina, di razza istriana, morta nel 1998 poco dopo avere partorito cinque cuccioli e avere trascorso anni con i ferrovieri della stazione di Cecina che l’avevano adottata. Lilla infatti era una trovatella: nel suo girovagare era arrivata alla stazione dove il personale delle Ferrovie l’aveva presa sotto la propria tutela. Una presenza costante che non disturbava nessuno, anzi, scodinzolava ai passeggeri che transitavano per la stazione. E soprattutto era una mascotte per i ferrovieri, che seguiva come un’ombra gentile. A scolpirla per mantenerne vivo il ricordo è stato il bibbonese Antonio Carboni per poco meno di un milione di lire di vent’anni fa. Pagati proprio dagli amici ferrovieri di Lilla. L’opera è conosciuta e merita rispetto, perché divenuta parte del luogo per chiunque l’abbia vista o fotografata. Il sindaco Samuele Lippi, per scritto, si è accordato con i dirigenti delle Ferrovie affinché nei prossimi giorni Lilla venga restaurata a spese dell’amministrazione e torni a sedersi vicino ai binari.
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