Toscana
Ristorante, sport e centro benessere così cambiano le sale di Villa Celestina
La società che gestisce Il Cardellino vince il ricorso per ottenere l’affidamento dell’immobile di pineta Marradi
CASTIGLIONCELLO
Uno spazio polifunzionale al piano terreno, il centro sport e benessere nel seminterrato e sopra un ristorante vista mare al primo piano. Questo il destino di Villa Celestina che, a picco sul mare, dal 1915 domina pineta Marradi. La struttura sarà gestita dalla società Il Cardellino srl, titolare dell’omonimo locale a lato della villa. La società, lo ricordiamo, era risultata vincitrice del bando emesso dall’Agenzia del demanio all’inizio del 2019. Poi il colpo di scena al momento dell’assegnazione definitiva, per una serie di cavilli legati alla presentazione del piano economico finanziario, che l’estate dell’anno scorso aveva portato il Demanio a escludere Il Cardellino e ad affidare la villa al secondo soggetto classificato, la G.V. Investments.
Il Cardellino ha presentato ricorso al Tar che evidentemente gli ha dato ragione. Stabilendo che potrà occuparsi di ristrutturare e valorizzare il complesso di villa Celestina.
Un affidamento che, secondo quanto previsto dal bando, durerà 44 anni. «In attesa dell’aggiudicazione definitiva - spiega Niccolò Vestrini, amministratore della società Cardellino srl - , è chiaro che siamo soddisfatti di questo risultato. L’obbiettivo è quello di rendere fruibile alla comunità un edificio storico e turistico».
Quanto al progetto, messo a punto dallo studio Filippo Rak architetti di Firenze, prevede un investimento di circa un milione di euro per realizzare quattro piani con diverso utilizzo.
«Il progetto - spiega l’architetto Filippo Rak - è chiaramente quello che ha partecipato al bando dell’Agenzia del Demanio. È chiaro che, appena verrà ufficializzata l’aggiudicazione definitiva della struttura, ci confronteremo con gli enti preposti per rifare il punto della situazione».
sport e benessere
Il piano seminterrato, fino a qualche anno fa occupato dai laboratori del Dipartimento ambientale dell’Università di Pisa, sarà dedicato al benessere. Il progetto prevede percorsi yoga, massaggi, terapie legate alla presenza del mare.
sale polifunzionali
Le sale del piano rialzato, a cui si accede direttamente dalla pineta, si apriranno invece a collaborazioni con soggetti privati, associazione, circoli, creando uno spazio polifuzionale per mostre e congressi.
Il ristorante
Al piano superiore (il primo rialzato) il progetto prevede la creazione di un ristorante. L’obietivo è quello di avviare un percorso enogastronomico specifico, con attenzione a prodotti e ricette del territorio.
Il cardellino sbarca in città
Intanto la società che gestisce Il Cardellino, che anche durante l’inverno resterà aperto tutti i giorni dalla colazione alla cena, aprirà in autunno un locale a Livorno, in via Cambini. —
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