Toscana
Il sindaco sul caso Isolfin «Salvare i posti di lavoro»
ROSIGNANO
«Non possiamo permetterci di perdere posti di lavoro». Il sindaco Daniele Donati interviene sulla vicenda dei 14 dipendenti Isolfin, la ditta di sabbiatura e verniciatura attiva all’interno del parco industriale, che l’azienda lascia senza occupazione dopo la decisione di interrompere l’appalto con Solvay.
«L'amministrazione - spiega Donati -, da tempo è informata della situazione da parte delle rappresentanze sindacali Fiom Cgil, sta seguendo con attenzione e preoccupazione la vicenda e si sta adoperando per addivenire ad un positivo ricollocamento dei lavoratori in questione».
L’ipotesi che i sindacati portano avanti negli ultimi mesi, infatti, è che i 14 lavoratori vengano “assorbiti” da altre ditte che all’interno del parco Solvay si occupano dell’ambito delle manutenzioni.
Venerdì mattina la protesta dei 14 lavoratori e della Fiom Cgil davanti allo stabilimento di via Piave, per chiedere che Solvay decida a chi affidare l’appalto interrotto da Isolfin così che i 14 lavoratori possano essere assunti da una nuova azienda.
«Non possiamo permetterci - insiste Donati -, specialmente in un momento come questo, di perdere posti di lavoro, soprattutto laddove le condizioni consentirebbero di trovare soluzioni positive per la ricollocazione di questi lavoratori». —
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