A Cecina arriva il Settembre pedagogico con incontri e laboratori
Tante le iniziative curate da Pizzech al De Filippo. Ecco il programma
CECINA. C’è anche il canto lirico per le future madri nel programma del Settembre padagogico del Comune di Cecina. Una novità assoluta a livello regionale, già sperimentata in Lombardia dall’associazione Lirica concertistica italiana, che porterà nella nostra zona il ProgettoOpera Meno9 per le donne in dolce attesa e i loro compagni, che prepareranno l’esperienza del parto con l’ascolto e il canto. L’iniziativa “La voce Madre/Nutrimento sonoro nell’attesa e per la vita” con Elisa Torri (3 ottobre alle 15, Teatro De Filippo) è il simbolo del programma “Sconfinamenti”, dedicato alla pedagogia dell’ascolto e dei sentimenti. Scuola, teatro e salute sono le parole d’ordine del tradizionale appuntamento formativo per gli insegnanti. «Pedagogia scienza e salute non possono che stare insieme in questo momento – afferma l’assessora Lucia Valori – dobbiamo adattarci ad una scuola diversa e la formazione dei docenti deve essere globale».
Laboratori per gli insegnanti, incontri pubblici e serate sul palcoscenico per vedere e ascoltare sono i tre filoni del programma curato da Alessio Pizzech. «Era necessario sconfinare tra questi tre mondi perché la cultura è la qualità della nostra esistenza. Per questo abbiamo collaborato con la Rete Seminando Futuro, con la scuola di musica comunale, con Oxfam e gli insegnanti, che possono avere riconosciuti i crediti formativi. Sentimento e ascolto ci consentono di connetterci alla comunità, perché l’empatia sarà la nostra salvezza». Per le attività formative il De Filippo il 14, 25 settembre e 2 ottobre ospita – tra foyer, palcoscenico e tensostruttura – tre percorsi per 45 insegnanti (15 dell’infanzia e nido, 15 delle primarie e 15 delle secondarie) dedicati al canto, alla musica, all’ascolto e al movimento del corpo, realizzati con Geometria delle Nuvole. Domenica 11 ottobre è una giornata sulla diversità e la costruzione dell’accoglienza per le scuole secondarie a cura di Oxfam Italia, mentre sono aperti a tutti i laboratori sullo yoga della risata con Emanuela Cecchini (7 ottobre) e sull’approccio psicomotorio del prendersi cura con Kim Amelotti (16 ottobre).
Fitto il calendario degli incontri pomeridiani, che apre il 18 settembre Raniero Regni con la pedagogia dell’ascolto e dei sentimenti, seguito da Alessandro Garzella con le diversità nelle classi (21 settembre) e Guido Barbieri con l’insegnamento del suono e della musica (28 settembre). Il 3 ottobre Maria Moise presenta il libro “Future” a cura della scrittirce Igiaba Scego, e il 5 con lo spettacolo “L’uomo dei due mondi” interviene il giovane Yassine El Ghlid, arrivato in Italia 5 anni fa con la famiglia. Lamberto Giannini parla di teatro e marginalità sociale (8 ottobre), Raffaella Biagioli della pedagogia del racconto di sé (14 ottobre) e Marco Martinelli dell’esperienza della “non scuola” con gli adolescenti di Ravenna (20 ottobre). Tre le serate da vedere e ascoltare: il 28 e 29 settembre ore 21 Fabrizio Parrini e Federico Rovini mettono in scena due “Concerti in versi” facendo parlare Schumann e Leopardi tra poesia e musica, dando vita a personaggi straordinari nella loro quotidianità di uomini. Il 3 ottobre, anniversario del naufragio del 2013, ci sarà il docuspettacolo “Lampedusa/L’isola che suona”, con il debutto della pianista lampedusana Elisa Maraventano a fianco dei musicisti della scuola comunale. Prenotazioni obbligatorie al 347 1303148 o segreteria@teatrodefilippo. it.
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