Italia
A Rosignano settanta genitori vogliono visitare le scuole anti-Covid
Hanno realizzato il gruppo “Istruzione senza ansie” con 400 membri su Facebook: «Giusto capire dal vivo la riorganizzazione degli spazi»
ROSIGNANO. Chiedono una lezione simulata, dove ai banchi siederebbero loro invece dei figli. Un sopralluogo di mezz’ora per rendersi conto, prima dell’avvio dell’anno scolastico, di come i vari istituti del territorio - dalla materna alle superiori - abbiano organizzato la gestione degli alunni in considerazione delle misure per prevenire il contagio da Covid. Il gruppo “Istruzione senza ansie”, nato a Rosignano a fine maggio, conta già 77 membri oltre a quasi 400 iscritti alla pagina Fb. E da settimane organizza incontri formativi con esperti (medici ed educatori) in modo che la ripartenza delle attività scolastiche sia il meno traumatica possibile per le famiglie, ma soprattutto per gli alunni di tute le età. «Incontri a cui - spiega Ghigo Compagnoni, responsabile relazioni esterne del gruppo - non siano mai intervenuti né sindaco né assessore».
Dalla scorsa settimana le famiglie iscritte al gruppo hanno inviato a tutti i dirigenti delle scuole rosignanesi, ma anche al sindaco e all’assessore all’istruzione, l’organizzazione di sopralluoghi ad hoc. «Praticamente vogliamo come degli open day - spiega Compagnoni - in cui un genitore per ogni alunni partecipa a una breve simulazione dell’ingresso a scuola e delle attività. Questo per capire bene come andranno a scuola i n nostri figli, così da poterlo spiegare bene anche a loro». Le risposte delle dirigenti scolastiche sono state variegate: «La dottoressa Scognamiglio (comprensivo 1) ha organizzato una cosa simile, ma solo per le classi di prima elementare ed esclusivamente all’esterno. La dottoressa Startari (comprensivo 2) ha detto che prima dell’inizio della scuola farà con i genitori un incontro in remoto a cui parteciperà l’ingegnere che segue la sicurezza. Infine la dirigente Tramontani (Isis Mattei) ha detto che farà questo tipo di sopralluogo dopo l’avvio della scuola. Quello però che notiamo con disappunto è che l’amministrazione non ci ha risposto in alcun modo».
Intanto stasera il gruppo dei genitori torna a riunirsi per fare il punto della situazione a quattro giorni dalla prima campanella: «Agli incontri non sono venuti nemmeno i dirigenti scolastici, mentre il sindaco Lippi al primo invito ha partecipato pur essendo di Cecina. La nostra critica e' rivolta al Cts ed una applicazione acritica delle linee guida. Il Cts doveva prevedere scenari diversi e precauzioni diverse. Invece ha prevalso il massimo principio di precauzione senza tenere in considerazione le ricadute psicologiche». «Il sindaco ha risposto solo con due mail - termina il gruppo - e l’assessore Peccianti ci ha incontrato una volta sola. Di fatto ci troviamo nella condizione che le famiglie non avranno piena contezza di come si svolgerà la vita all'interno della scuola».
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