Il lutto
Nella sera del suo novantesimo compleanno Mery della Ristopescheria riceve l’Omino di ferro
Mery Bientinesi ha compiuto 90 anni venerdì scorso. Per lei una grande festa gli auguri di Conti e Morandi e l’onorificenza dal sindaco
CECINA. «Tanti auguri, nonna Mery», dicono in videomessaggio Gianni Morandi e Carlo Conti. Venerdì scorso questa signora sorridente, poco prima delle 20, esce dall’ape calessino bianco e azzurro al braccio dei nipoti Andrea e Francesco Bacci e, ignara di tutto, trova nella piazzetta davanti alla sua amata Ristopescheria di Marina decine di persone pronte a festeggiare i suoi 90 anni. Applausi e pacche sulle spalle l’accompagnano al tavolo dove cenerà tra gli amici di una vita, divertita e incuriosita.
Qui, a due passi dal mare, Mery Bientinesi conosce tutti e da tutti è conosciuta. È passato un secolo da quando aprì il primo negozio con il marito Benito Miserini. Un altro mondo, con il Novecento scalzato alla svelta dai ritmi frenetici del Duemila. Eppure lei, con il suo sorriso dolce e i modi garbati, ha accompagnato figli e nipoti nell’avventura imprenditoriale che ha trasformato l’attività di viale Galliano in punto di riferimento per i palati fini. Ascoltandoli e consigliandoli, perché il pescato va cucinato ad arte, soprattutto nel momento in cui dalla padella viene composto nel piatto e presentato al cliente per deliziarlo con la profondità del gusto. «Grazie di cuore – ha detto al microfono emozionata – di questa festa, una sorpresa che proprio non mi aspettavo».
Come i messaggi di Morandi e Conti apparsi, complice la regia di Massimiliano Mamo Gionti al momento in cui Mery si è seduta sul divanetto bianco in attesa del millefoglie preparato da Valerio Liggieri, uno dei titolare della pasticceria Principe. Il colpo a effetto è arrivato a metà serata, quando il sindaco Samuele Lippi e la moglie Serena Maggi sono arrivati per il brindisi. Il primo cittadino si è avvicinato e ha consegnato alla signora l’Omino di ferro, massima onorificenza della città, tra gli evviva dei convitati. La musica di Adriano, il padre del primo cittadino, ha riempito la festa, durata fino alle 23 e accompagnata da un biglietto di auguri con dedica speciale: «Buon compleanno alla signora del pesce”».
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