Il Tirreno

incidente 

Ex ciclista muore dopo 3 mesi di agonia

Roy Lepore
Ex ciclista muore dopo 3 mesi di agonia

2 MINUTI DI LETTURA





cecina

Si è spento all’ospedale di Cecina ieri mattina Marcello Petrucci, 74 anni, ex ciclista di origini versiliesi che negli anni sessanta era stato una brillante promessa delle due ruote: era arrivato secondo al Gran Premio “Città di Camaiore” nel 1966, nello stesso anno si era aggiudicato il trofeo Mobili Ponsacco, era poi giunto terzo al Giro della Valle D'Aosta nel ’67 e l’anno seguente aveva conquistato a Carrara il trofeo Città del Marmo.

Il 10 giugno scorso era stato coinvolto in un incidente stradale non si era più ripreso. Era a bordo della sua auto: ha perso il controllo del mezzo, ed è finito prima contro un'aiuto parcheggiata e poi sul marciapiede opposto. All’inizio non sembrava un incidente grave: inizialmente era stato trasportato all’ospedale Versilia, poi però è emersa una lesione vertebrale che in seguito man mano che passavano i giorni hanno aggravato le sue condizioni di salute. Per questo motivo i sanitari hanno deciso il trasferimento all'ospedale di Livorno e in seguito a quello di Cecina.

Dopo gli allori e i piazzamenti conquistati in Toscana e altrove, aveva scelto seppur a malincuore di abbandonare il ciclismo, anche se era rimasto un gran tifoso di questo sport. Era diventato geometra e si era dedicato a questa attività.

Petrucci lascia la moglie Paola Teresa Vivaldi, le figlie Chiara, Sara e Francesca, oltre ai generi, nipoti, ed i parenti tutti. Il funerale è fissato oggi alle 16,45 partendo dalla Casa Funeraria della Versilia “La Piramide” (accanto al Pronto soccorso dell'ospedale Versilia) per la chiesa parrocchiale del Sacro Cuore a Lido di Camaiore, dove alle 17 verrà celebrata la messa. Dopo la funzione religiosa proseguirà per il cimitero della Badia a Camaiore.

Roy Lepore

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore