Sicurezza
«Non si può andare avanti così la sponda nord è inutilizzabile»
Il candidato di Fratelli d’Italia al consiglio regionale ieri ha incontrato i pescatori «Non possono lavorare perché la foce è ostruita»
cecina
«I detriti e le alghe, conseguenza dei lavori al porto, ostruiscono la foce e impediscono ai pescatori di svolgere il proprio lavoro. Questa storia è vergognosa».
Ieri mattina alla foce del fiume Cecina per osservare l’isolotto di alghe c’era anche Andrea Romiti, candidato al consiglio regionale per Fratelli d’Italia.
Il capolista per il collegio di Livorno e provincia ha approfondito il problema durante il sopralluogo fatto al villaggio dei pescatori, della cui associazione fa parte Luciano Perini, presente insieme all’assessore comunale di Pistoia Alessandro Sabella, in vacanza al campeggio Bocca di Cecina.
«Non è possibile andare avanti così – ha detto Andrea Romiti – La sponda nord del fiume è inutilizzabile e le barche in secca lo dimostrano».
Romiti poi ha promesso che se eletto in consiglio si adopererà per trovare una draga, così da rimuovere quella massa scura che sgomenta in mezzo al Cecina. «Inoltre – ha concluso il candidato – studierò le carte ufficiali per capire come sia nata la questione. Il vostro è un lavoro duro e faticoso - ha detto rivolgendosi ai pescatori - e va tutelato. Per questo bisogna prevenire».
Al fiume c’era appunto anche Luciano Perini, pescatore, che ha ribadito la difficoltà sua e dei colleghi nel lavorare in una situazione del genere. Con molte barche in secca e con cumuli di alghe maleodoranti che non invogliano a frequentare la foce del fiume Cecina. Anche perché avvicinarsi al villaggio è un’impresa. —
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