Il dolore
«Non eravamo ubriache sabato notte sulla 206»
rosignano
«Non eravamo ubriache quella notte sulla 206». A dirlo è Samanta Marco, da un paio di giorni ai domiciliari insieme ad Olga Ugaine, arrestate con le accuse di resistenza, violenza e oltraggio a pubblico ufficiale, lesioni personali aggravate e rifiuto di fornire indicazioni sulle proprie generalità. Il tutto perché, dopo essere state viste attraversare ripetutamente la strada in un punto buio, all’arrivo dei carabinieri li avrebbero aggrediti con graffi e spintoni.
La donna sostiene una diversa versione. «Eravamo in auto sulla 206 - dice - quando Olga non si è sentita bene, ha avuto una crisi ed è scesa dall’auto. A quel punto sono scesa anche io dalla macchina e ho cercato di raggiungerla. Poi ho chiamato l’ambulanza. Dopo sono arrivati i carabinieri».
Samanta Marco sostiene che le due non avessero bevuto sostanze alcoliche quella sera. «Non eravamo ubriache - ribadisce - E non abbiamo affatto aggredito i carabinieri. Io oltretutto ho sette giorni di prognosi e un trauma cervicale». —
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