Toscana
Danneggiava le auto in sosta, arrestato un uomo di 24 anni
Un quarratino portava a termine i raid per protesta, dopo il ritiro della sua patente di guida per aver forzato un posto di blocco a Donoratico
DONORATICO. A suo dire, una protesta violenta, per quella patente che gli era stata tolta dopo aver forzato un posto di blocco e che lui rivoleva ad ogni costo. E per ottenere “giustizia” ha pensato bene di mettere in atto dei raid contro le auto in sosta, deciso a portarli avanti finché la patente non gli fosse stata restituita. Di auto, il 9 giugno, ne aveva prese a calci e pugni 19, e altre 5 il 24 luglio successivo. Sabato scorso, altre 2: quelle dei due carabinieri che poche ore prima gli avevano fatto l’affronto di notificargli un’ordinanza cautelare disposta dal gip del tribunale proprio per i danneggiamenti precedenti. Per il 24enne quarratino, che si era poi scagliato contro i militari accorsi per bloccarlo, è scattato l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale.
Il danneggiatore seriale era stato arrestato dai carabinieri della Stazione di Quarrata, accorsi dopo una richiesta di aiuto al 112 nell’abitazione dove, allora, viveva con la madre: era finito in manette per il reato di maltrattamenti in famiglia contro la madre e per la successiva reazione violenta contro i militari, che aveva aggredito a calci e pugni prima di essere bloccato. Il giorno successivo, dopo che l’arresto era stato convalidato, era stato rimesso in libertà con la sola misura dell’obbligo di firma. E quello stesso giorno, andato al mare, al volante del proprio Suv aveva pensato bene di forzare un posto di blocco dei carabinieri di Donoratico e darsi alla fuga: identificato grazie alla targa, per lui era naturalmente scattato il ritiro della patente di guida. È stato da quel momento che il 24enne quarratino ha iniziato quella che lui stesso definisce una “protesta violenta”: il danneggiamento seriale di autovetture in sosta per ottenere, sempre secondo lui, la restituzione della patente. Fatto sta che, per il raid del 24 luglio, il danneggiatore seriale si è beccato un’altra misura restrittiva da parte del gip. L’ordinanza gli è stata notificata sabato pomeriggio e, dopo aver rimuginato per un paio d’ore, il 24enne si è messo a caccia delle auto dei militari e si è sfogato devastandole a calci e pugni, prima di essere bloccato dagli stessi carabinieri, contro i quali non ha esitato a scagliarsi.
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