Tinì chiuso in anticipo «Impossibile rispettare le norme anti-Covid»
La titolare sceglie lo stop prima che lo imponga il Governo «In pista tutti senza mascherina, preferisco fermarmi»
/ cecina
«È impossibile far sì che tutti indossino la mascherina in pista. Basta, chiudo». Quella di Ferragosto è stata l’ultima serata della stagione per la popolare discoteca Tinì di Cecina. A comunicarlo è la titolare del locale, Cinzia Guidi, che così facendo anticipa la decisione del Governo.
«Ho cercato di fare tutto il possibile per proseguire - spiega la titolare - Ho ridotto la capienza della discoteca da 3.300 persone a circa mille. Ho impiegato 40 addetti alla sicurezza, ho tappezzato le pareti di cartelli con le norme da rispettare. Ma non ce la facciamo, è impossibile essere in regola con tutto. Queste norme sono improponibili».
Guidi racconta che, in particolare, è difficilissimo assicurarsi che tutti indossino le mascherine.
«Alla cassa i clienti tengono le protezioni sul volto, ma in pista se la tolgono tutti. Mi hanno fatto anche un esposto per questo e ho ascoltato offese di tutti i tipi».
Stando così le cose, Guidi ha ritenuto di non poter andare avanti, perché «non ci sono le condizioni per proseguire la nostra attività, anche se tutti i controlli hanno confermato la nostra totale regolarità. Non resta che fermarci a tempo indeterminato, fino a che non ci saranno le condizioni per lavorare in maniera adeguata. Agire nel rispetto della legalità e in piena correttezza per noi sono condizioni imprescindibili, e come per noi credo per quasi tutti gli imprenditori del settore. Spiace perché senza le discoteche viene meno l’unico presidio affidabile contro l’abusivismo e la mala movida. Non si penserà che i giovani, senza le discoteche, si chiudano in casa o smettano di ammassarsi e di frequentare spiagge, piazze, chioschi...».
L’amarezza, insomma è tanta. «Credo di poter dire di aver fatto di tutto. A inizio stagione avevo pensato di non aprire, poi ho voluto provarci. Ma mi sono resa conto che la situazione era diventata ingestibile. Mi aiutavano anche i ragazzi della protezione civile e ho incrementato il personale, ma non posso mettere un addetto alla sicurezza per ogni cliente, così da assicurarmi che tutti in pista indossino la mascherina. E lo dico: non sono in grado di rispettare le regole perché le linee guida, per come sono state pensate, sono impossibili da seguire».
Così la discoteca Tinì SoundGarden di Cecina concluderà in anticipo una stagione estiva iniziata sabato 25 luglio e partita già tra mille difficoltà.
«Ho preso questa decisione a prescindere dalle decisioni governative in merito alle chiusure di tutte le discoteche - conclude la titolare del Tinì, Cinzia Guidi - Mi dispiace tantissimo, ma ho ritenuto di non poter fare altrimenti.
Mi piange il cuore, soprattutto perché qui lavorano tante persone di cui sono orgogliosa. E dire a tutti loro che ci saremmo fermati non è stata affatto una cosa facile». —
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