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Vandalismi, malori e risse tra giovani, il sindaco di Cecina vieta la vendita dei superalcolici

Vandalismi, malori e risse tra giovani, il sindaco di Cecina  vieta la vendita dei superalcolici

Niente bottiglie alle 17 alle 7 anche nei supermercati  Ordinanza in vigore oggi, domani e dal 21 al 23 agosto

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CECINA. Giada, nome di fantasia, è svenuta in un parcheggio. Marta si è sentita male mentre era in strada. Tre ragazzini, invece, sono stati portati via in ambulanza dopo aver avuto un malore all’Acqua Park. Tutte queste storie hanno due elementi in comune: la minore età dei protagonisti e l’elevata quantità di alcol consumato. Alla vigilia di Ferragosto il sindaco Samuele Lippi tenta la stretta e firma un’ordinanza: «È vietata la vendita di superalcolici in bottiglie di vetro, o altri materiali, da parte di tutti gli esercizi pubblici, esercizi commerciali, supermercati, minimarket ed esercizi temporanei nei giorni del 15 agosto (oggi ndr), 16 agosto (domani ndr), 21 agosto, 22 agosto e 23 agosto dalle 17 alle 7 del giorno successivo». In pratica i maggiorenni potranno continuare a bere il proprio drink all’interno dei bar, ma a nessuno, né ai bar né ai supermercati, sarà consentito vendere a chicchessia bottiglie di superalcolici dopo le 17.

limiti e possibilità

I limiti di questa ordinanza sono abbastanza intuibili, ma «ho pensato di concentrarmi sull’orario serale/notturno e ho voluto dare un segnale forte per far sapere che l’amministrazione comunale c’è e che vuole fare qualcosa - dice il sindaco Samuele Lippi - Il provvedimento è fatto per evitare che i ragazzi acquistino le bottiglie di vodka, che bevano troppo e che magari vadano in coma etilico, come peraltro è già successo. Non è una misura proibizionista, ma un provvedimento straordinario e urgente per limitare il consumo di superalcolici da parte dei minorenni».

Movida ad alto tasso alcolico

La firma dell’ordinanza segue il recente caso della 17enne trasportata priva di sensi al pronto soccorso, la cui storia è raccontata nell’articolo in alto: non l’unico fatto di questa natura capitato durante l’estate a Marina di Cecina. E non l’unico avvenimento legato al consumo eccessivo di alcol. «Quello della 17enne è solo l’ultimo caso - dice Lippi - Ci sono stati diversi malori e liti, quasi sempre conseguenza di un eccessivo uso di sostanza alcoliche. Visto anche il Ferragosto, ho deciso di firmare quest’ordinanza. Vediamo se funziona».

La precedente ordinanza

«Oltretutto, scrive il Comune in una nota - a tutto ciò si aggiunge che l’abuso di alcol riduce fortemente la soglia di attenzione rispetto alla necessaria osservanza delle regole sul distanziamento sociale e sull’utilizzo di dispositivi di protezione individuale».

L’ordinanza in questione si aggiunge a quella, già in vigore da tempo, che vieta la vendita di bottiglie di vetro da asporto in orario serale e notturno: «Ma non sembra che abbia contribuito alla diminuzione del consumo di alcol - dice il sindaco Samuele Lippi - quindi proviamo con qualcosa d’altro».

Sanzioni

Per le attività che non rispettano il contenuto dell’ordinanza c’è il rischio una multa da 25 a 500 euro. Ma serviranno dei controlli per verificare che tutto sia in regola. —



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