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Matrimoni in villa e in hotel: due strutture di Cecina si candidano

Maria Meini
Matrimoni in villa e in hotel: due strutture di Cecina si candidano

Hanno risposto al bando del Comune  le imprenditrici Barbara Romboli,  proprietaria di villa Aurelia 43, e Grazia Ranieri dell’hotel Massimo di Marina

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CECINA. Sono due imprenditrici le prime ad aver aderito al bando del Comune di Cecina per la celebrazione dei matrimoni all’esterno dei luoghi ufficiali, quindi sul mare, in villa, in albergo... Sono Barbara Romboli, proprietaria di Villa Aurelia 43, una struttura immersa nel verde sulla via Aurelia fuori Palazzi; e Grazia Ranieri, titolare dell’hotel Massimo, uno degli alberghi storici di Marina di Cecina. L’idea del Comune è quella di aprire la porta al wedding tourism (formula inglese usata comunemente per indicare il turismo dei matrimoni) in modo da allargare il ventaglio dell’offerta e delle attrazioni sul proprio territorio. Dopo il turismo sportivo, è la volta dei fiori d’arancio. Anche il wedding, come il turismo sportivo, fa parte delle proposte dell’Ambito turistico Costa degli Etruschi, a cui aderiscono 15 comuni della provincia di Livorno e delle colline pisane. Il Comune di Cecina è capofila per il turismo sportivo, Rosignano ha scelto invece il wedding arrivando a oltre 100 prenotazioni nel 2019. Poi lo stop del Covid, ma con il calare dell’emergenza si sta riavviando il settore.

Dice l’assessore al Turismo di Cecina, Antonio Giuseppe Costantino: «Abbiamo aperto il bando per trovare nuove location in cui celebrare matrimoni. Pensavamo soprattutto alla spiaggia, ma siamo soddisfatti delle prime risposte. Abbiamo deciso di prorogare la scadenza del bando, visto che c’è stata la battuta d’arresto del Covid». Il bando consente a strutture turistiche di accreditarsi per la celebrazione del rito civile, equiparato al matrimonio tradizionale avvenuto nella "casa comunale". L’Ambito della Costa Etrusca comprende 15 comuni delle province di Livorno e Pisa, ognuno dei quali si propone per uno specifico segmento turistico: cultura, sport, enogastronomia, convegnistica. Il wedding ha avuto grande impulso negli ultimi anni. La provenienza degli sposi - e degli invitati - stranieri è in maggioranza tedesca; a seguire austriaca, inglese, statunitense e giapponese. Le regioni italiane più rappresentate sono invece Lombardia, Veneto e Toscana.

A Rosignano le strutture accreditate sono l’Astragalo, Villa Parisi, l’hotel Atlantico e Casale del mare a Castiglioncello; Casale Mancini a Vada. Il turismo dei matrimoni non riguarda soltanto le strutture, ma ha un vasto indotto: dal catering agli alberghi per l’accoglienza degli invitati, dai fioristi ai fotografi, a tutto l’apparato che serve per l’allestimento della cerimonia. L’idea dell’Ambito è di mettere insieme gli operatori interessati per creare un’offerta specifica da proporre e vendere nelle fiere turistiche italiane ma soprattutto europee. Creando una sorta di marchio ad hoc.
 

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