Il Tirreno

locali storici 

Al Fazzoletto di Castiglioncello torna la musica: in pineta il ritrovo dei giovani

Anna Cecchini
Nella foto grande una recente serata al Tennis, a lato due foto d'epoca: in alto Alberto Sordi e Bice Valori, in basso Suso Cecchi D'Amico, Luchino Visconti, Marcello Mastroianni e Franco Zeffirelli
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Nella foto grande una recente serata al Tennis, a lato due foto d'epoca: in alto Alberto Sordi e Bice Valori, in basso Suso Cecchi D'Amico, Luchino Visconti, Marcello Mastroianni e Franco Zeffirelli

I titolari del Tennis: «Mascherine e ingressi contingentati, dentro tre addetti ai controlli»

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CASTIGLIONCELLO. Tornano le serate musicali al Fazzoletto, lo spazio all’aperto al primo piano del Tennis in pineta Marradi dove sorgeva lo storico Fazzoletto di Marcello Bartoletti, antesignano dei locai da ballo a Castiglioncello. Gli attuali gestori, dopo la ristrutturazione dell’edificio, questa estate organizzano due serate: il sabato per gli adolescenti e il venerdì per gli over 18. Un locale storico, il Tennis, sorto in pineta Marradi nel 1923 e reso famoso a partire dagli anni Quaranta grazie a Bartoletti e alla moglie Matilde Volterrani. Nel 1960, l’idea del Fazzoletto. Così la piccola terrazza sopra al Tennis diventa luogo cult delle notti della dolce vita castiglioncellese, fatta di attori e registi, cantanti e sceneggiatori.

Nelle notti estive al Tennis erano di casa Marcello Mastroianni che a Castiglioncello aveva acquistato una villa affacciata sulla baia del Quercetano, Paolo Panelli e Bice Valori, il regista Filippo D’Amico. Arriva anche il regista Luchino Visconti, ma anche Sofia Loren e i gioiellieri Bulgari che avevano villa Godilonda. Mentre gli altoparlanti sistemati da Bartoletti sulle pareti del Tennis diffondo la voce di Frank Sinatra o Ella Fitzgerald. Tutto intorno decine di giovani della costa, arrivati in Vespa, si ritrovano per bere un drink e ballare. Intorno alla metà degli anni Ottanta termina l’epopea del Fazzoletto. Il Tennis resta un locale di riferimento, frequentato da chi si allena sui campi e da gruppi di amici desiderosi di trascorrere serate in compagnia sotto le grandi piante di pineta Marradi. Questa estate il cambio di marcia dopo che l’attuale gestione - una Rta formata da Real Management Srl, Ego Anima e Corpo e Grapam - ha riaperto il Fazzoletto dopo la ristrutturazione. Così il locale, arredato con tavoli e poltrone, organizza una programmazione di serate, in collaborazione con l’associazione Waves.

«C’è qualcuno che passa dischi - spiega Federica Sandri - e i ragazzi possono parlare e sedersi sia al piano terra, nel settore lato mare, che su al Fazzoletto. Per il rispetto delle normative di contenimento del Covid, è gradita la prenotazione sia per giovanissimi. Ci sono 80 posti seduti, che di solito tavoli vengono prenotati nel corso della settimana (0586 - 017111). Nel limite della capienza ospitiamo al massimo 200 persone, e chi arriva viene registrato all’ingresso con nome cognome e telefono. C’è l’obbligo di tenere la mascherina e disinfettare le mani. Tra l’altro all’interno abbiamo tre addetti che si occupano di controllare che le regole siano rispettate». La gestione del locale ha inoltre attivato un progetto per evitare il consumo di alcol da parte dei minorenni. «Siccome all’ingresso vengono chiesti i documenti - dice Sandri -, diamo un braccialetto di colore diverso a seconda che i ragazzi siano maggiorenni o minorenni, così chi lavora al bar sa già a chi non può servire da bere alcolici». Le serate al Fazzoletto, che cominciano alle 23.45 al termine delle proiezioni del cinema all’aperto, stanno richiamando giovani da tutta la costa. «Abbiamo concordato con i vigili - termina la gestione - che non potendo ospitare oltre 200 persone, i ragazzi possono restare all’esterno, in coda».

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