Il Tirreno

nell’area ex massalombarda  

Ridimensionato il piano per la nuova maxi Rsa spariscono 80 posti letto

c.g.
Ridimensionato il piano per la nuova maxi Rsa spariscono 80 posti letto

Ne erano previsti 240 suddivisi in tre blocchi  ma adesso si punta a farne 160 Costruttori e gestori: «Ce l’ha chiesto il Comune»

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cecina

Non più 240 posti letto, ma 160. Non più tre blocchi di edifici, ma due. C’è un piccolo passo indietro sulla nuova maxi Rsa che sorgerà nella zona dell’ex Massalombarda molto probabilmente entro la fine del 2021. «Il Comune di Cecina ha chiesto un ridimensionamento e ci siamo detti disponibili», sottolineano Gian Luigi Rocco, amministratore delegato di Numeria, società che ha l’incarico della costruzione insieme al gruppo Carron, e Sergio Bariani, amministratore delegato del gruppo Gheron, che si occuperà della gestione. Il progetto, lo ricordiamo, è dello studio tecnico Bani-Franceschini-Rossi di Saline di Volterra e dello studio Valori di Cecina.

Il piano prevede la costruzione di una residenza sanitaria assistenziale all’interno di un edificio suddiviso in tre blocchi. Nel progetto originario, che ha sollevato diverse polemiche, c’erano 240 posti letto.

A prendere posizione, ad esempio, è stato il sindaco di Rosignano (e attuale presidente della Società della Salute) Daniele Donati che ha sottolineato come di un simile piano non si sia mai parlato all’interno della Società della Salute. La stoccata è stata per il sindaco di Cecina Samuele Lippi, suo predecessore alla presidenza. 240 posti letto, inoltre, secondo Donati sono eccessivi rispetto al bisogno del territorio. Lippi, da parte sua, ha risposto affermando che «il compito di un sindaco è quello di verificare i progetti». Quanto al numero di posti letto, ha ribadito che a fare l’offerta è il mercato. Fatto sta che, almeno per adesso, l’idea è quella di eliminare uno dei tre blocchi e di creare non 240 posti letto, ma 160. «Ci è stato richiesto di ridimensionare la struttura e abbiamo deciso di approfondire la questione». In tutto questo Daniele Donati, oltre a ritenere parecchi anche 160 posti, sottolinea che, relativamente al cambiamento del piano in corsa, «ancora una volta non c’è stato alcun passaggio dalla Società della Salute». Nel frattempo il cantiere in zona ex Massalombarda continua e l’obiettivo è terminare i lavori entro la fine del 2021. —



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