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Addio a Fosco Bonsignori, ex consigliere comunale. Il ricordo di Renzo Cioni
Lascia la moglie Rosanna, infermiera storica dell’ospedale di Cecina ora in pensione, e il figlio Azelio. L'ex sindaco di Cecina: «Siamo stati amici e compagni di tante battaglie politiche»
CECINA. È morto a 78 anni, dopo una lunga malattia, Fosco Bonsignori, storico dirigente del Pci e consigliere comunale negli anni Ottanta. Lo ricorda Renzo Cioni, sindaco di Cecina in quegli anni, e suo amico. «Siamo stati legati in molte cose - dice Cioni -, amici e compagni di tante battaglie politiche. Fosco era un animatore instancabile delle Feste dell’Unità. Militante del Partico comunista, fu eletto in consiglio comunale e io gli affidai la delega ai vigili urbani, che mantenne per tutta la legislatura dal 1980 all’85». La passione politica è proseguita negli anni. Nel 2005 fece parte dei comitati a sostegno di Romano Prodi. Bonsignori rappresentava nel comitato i Comunisti Italiani, a fianco di Ds, Sdi, Margherita e altre formazioni del centrosinistra. Ex dipendente dello stabilimento Solvay di Rosignano, lascia la moglie Rosanna, infermiera storica dell’ospedale di Cecina ora in pensione, e il figlio Azelio.
La sorella Gabriela Bruni ha condiviso sul gruppo Facebook Forza Cecina la notizia della morte del fratello, definendolo un “cecinese doc”, post che ha ricevuto tanti messaggi di cordoglio. Bonsignori infatti era un personaggio molto conosciuto a Cecina. Malato da tempo, è morto martedì sera all’ospedale di Cecina, dove si trova il corpo, esposto nella sala mortuaria. Stamani sarà condotto al cimitero dei Lupi, a Livorno, dove sarà cremato.
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