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Sequestrati gli ombrelloni lasciati in spiaggia

Sequestrati gli ombrelloni lasciati in spiaggia

Blitz della Guardia costiera per liberare 600 metri di arenile pubblico da lettini e sdraio posizionati per non perdere il posto

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VADA

Blitz della guardia costiera per liberare le spiagge libere di Vada da ombrelloni e sdraie lasciati dal giorno precedente così da assicurarsi una postazione vicina alla battigia.

È successo all’alba di domenica quando i militari degli uffici locali marittimi di Vada e Castiglioncello, coordinati dalla Capitaneria di porto di Livorno, hanno sgomberato un tratto di spiaggia libera alla Mazzanta. Sono stati rimossi e ombrelloni, sdraio, lettini e tende che erano stati lasciati sul litorale. Evidentemente svariati turisti sabato sera aveva sistemato le attrezzature da spiaggia per assicurarsi di avere il posto vicino al mare il giorno successivo, senza doversi alzare prima dell’alba.

Una abitudine, quella di tentare di accaparrarsi una postazione in riva al mare lasciando ombrellone e sdraio fin dalla sera precedente, che cittadini e visitatori hanno da sempre. E negli anni la guardia costiera, così come i vigili urbani, sono intervenuti più volte per rimuovere le attrezzature sistemate sul mare e garantire a tutti la corretta fruibilità degli arenili pubblici.

Il regolamento per la gestione del demanio marittimo del Comune di Rosignano vieta infatti, dalle 20 alle 8, di lasciare nelle aree libere ombrelloni, sedie a sdraio, tende e altre attrezzature destinate all’attività balneare. Ecco quindi che i militari dei due uffici locali marittimi hanno rimosso tutte le attrezzature che erano già posizionate davanti alla battigia.

L’attività ha interessato circa 600 metri quadrati di spiaggia immediatamente a sud di Vada, nella zona della Mazzanta, e, come fa sapere la Capitaneria di porto, e rientra nell'operazione “Mare Sicuro” disposta dal comando generale del corpo delle capitanerie di porto – Guardia costiera.

Dato che la stagione estiva entra nel vivo e quindi sulle spiagge, fino a fine agosto, si riverserà un numero sempre maggiore di turisti, è già in programma una serie di attività di controllo delle spiagge libere a partire dalle prime ore del mattino.

L’obiettivo della guardia costiera è quello di verificare che la fruibilità degli arenili pubblici non sia impedita da cittadini e turisti che, senza rispettare il regolamento del demanio, sono soliti chiudere ombrelloni e sdraio e, quando vanno a casa dopo una giornata di relax e tuffi, li lasciano a pochi metri dalla battigia, con l’intento di avere un posto assicurato la mattina successiva. In questo modo è chiaro che chi arriva in spiaggia a metà mattina viene penalizzato dato che trova l’arenile già occupato e di certo deve accontentarsi di postazioni più distanti dal mare. Da qui la decisione di provvedere a una serie di controlli sulle spiagge libere. —

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