Il Tirreno

T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
la storia

Quattro giovani si tuffano a Marina di Castagneto e liberano il relitto dai rifiuti

Claudia Guarino
Da sinistra Saverio Bellone, Luca Bracciali, Amarild Gjini e Gian Marco Brunetti
◗
Da sinistra Saverio Bellone, Luca Bracciali, Amarild Gjini e Gian Marco Brunetti

Brunetti ha visto ferri e plastica abbandonati sul fondale, a ridosso dello zatterone: «Così ho coinvolto tre amici e abbiamo rimosso tutto. Teniamo al nostro mare»

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. C’è il relitto di una vecchia nave adagiato sui fondali di Marina. Tutti in paese lo chiamano lo zatterone, si tratta di un’imbarcazione tedesca risalente alla seconda guerra mondiale. In parte insabbiato e in parte a vista, lo scafo inabissato accoglie i pesci che popolano le acque castagnetane. Ma non solo. Col tempo sopra lo scheletro della nave che fu si sono accumulati rifiuti, mo...

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web