Sicurezza
Sarà liberata Nanà, la tartaruga soccorsa a Vada
L’esemplare di Caretta caretta è stato trovato sulla battigia a febbraio, per poi essere curato all’Acquario di Livorno. Presto tornerà in mare, nelle acque a Marina di Cecina
CECINA. Si chiama Nanà ed è un esemplare di tartaruga Caretta caretta che nella mattina di martedì prossimo, dopo circa cinque mesi di cure al centro di recupero e riabilitazione dell’Acquario di Livorno, verrà rilasciata a Marina nella spiaggia dei bagni Aurora.
L’esemplare, presumibilmente di sesso femminile, era giunto molto debilitato al centro di recupero lo scorso 27 febbraio dopo che era stato trovato sulla battigia di Vada dal signor Tommaso Marsala. Presa da subito in consegna e trasportata dal comandante David Pietrarelli della guardia costiera all’Acquario di Livorno, dopo mesi di riabilitazione e cure da parte dello staff della struttura, le è stato messo un microchip ed è ora pronta per tornare nel suo ambiente naturale.
«Il rilascio – spiega il referente didattico e scientifico dell’Acquario di Livorno Giovanni Raimondi – avverrà dalla spiaggia di Marina di Cecina già interessata lo scorso anno da una nidificazione che purtroppo non è andata a buon fine. È un modo per ringraziare il Comune di Cecina e il signor Cavallini per il grande impegno profuso nella tutela dell’ambiente e per la conservazione di questa specie di tartarughe marine. Nanà entrerà in mare martedì mattina verso le 9, supportata da un mezzo di appoggio della capitaneria di porto». Al rilascio saranno presenti il sindaco di Cecina Samuele Lippi, l’assessore Gabriele Bulichelli, Cecilia Mancusi di Arpat, Letizia Marsili dell’università di Siena e Giovanni Raimondi dell’Acquario di Livorno. L’evento ha il patrocinio della Regione Toscana e del Comune di Cecina.
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