Il Tirreno

Rompono la porta a vetri e rubano duemila euro, il colpo a Donoratico in pieno giorno

claudia guarino
La camera da letto messa a soqquadro dai ladri
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La camera da letto messa a soqquadro dai ladri

Ad essere presa di mira è stata una casa di campagna. Nello stesso giorno ladri anche a Marina

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DONORATICO. Prima hanno tagliato la rete di protezione del giardino, poi sono entrati in casa sfondando la porta a vetri del piano terra. Dopodiché hanno messo a soqquadro tutta la casa. Scoperti da un vicino, i ladri sono fuggiti, ma hanno fatto in tempo a portare via contanti ed un anello. Per una refurtiva dal valore complessivo di circa duemila euro. È successo tutto mercoledì scorso, intorno alle 17. 30, in un’abitazione nelle campagne di Donoratico. I ladri sono prima entrati nel giardino tagliano una rete posta vicino al cancello. Poi hanno frantumato la porta a vetri della camera da letto. Una volta dentro hanno iniziato ad aprire ante e a rovesciare cassetti, in cerca di oggetti preziosi.

Nel momento del colpo in casa non c’era nessuno, ma un vicino si è reso conto quasi subito che qualcosa non andava. È quindi andato a controllare e, sentendolo gridare, i ladro sono fuggiti. Sembra che fossero almeno in quattro e che uno di loro si trovasse a bordo di un’auto. Ma prima di scappare sono riusciti a rubare del denaro contante che il proprietario della casa teneva dentro un salvadanaio, oltre che un anello. Il tutto per un valore complessivo di circa duemila euro di refurtiva.

«L’anello aveva soprattutto un grande valore affettivo - racconta il derubato, che preferisce non comparire con il suo nome - Ma non è bello tornare a casa e vedere che qualcuno ha rovistato ovunque. Adesso viviamo con l’ansia. Io la notte scorsa ho fatto sinceramente fatica a dormire». Anche perché il colpo è stato messo a segno in pieno giorno e, secondo i racconti del proprietario, i ladri hanno impiegato pochissimo tempo ad entrate in casa e a mettere tutto a soqquadro. «Hanno lasciato il caos ovunque, ma principalmente in camera da letto. Credo perché è la prima stanza in cui sono entrati, dato che affaccia sulla porta finestra sfondata».

Su tutto questo sono in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine che, anche sulla base delle testimonianze raccolte, stanno cercando di risalire agli autori del colpo e di comprendere se possano averne messi a segno altri. Perché quello avvenuto nelle campagne di Donoratico non è l’unico colpo di mercoledì scorso. Lo stesso giorno c’è stato anche un tentativo di furto a Marina di Castagneto. In questo caso i ladri hanno preso di mira una casa che viene data in affitto ai turisti durante l’estate e sono stati messi in fuga prima di riuscire a portare via qualcosa. Anche in questo caso sono in corso gli accertamenti.

Non è chiaro se il tentato furto a Marina e il colpo a Donoratico possano essere riconducibili alle stesse persone, ma questa è un’ipotesi che non viene esclusa. Ad indagare sono i carabinieri della Compagnia di Cecina, con accertamenti portati avanti dai militari della stazione di Donoratico. Di certo a Donoratico, nel corso di quest’anno di colpi ce ne sono stati parecchi. Sia tentati che andati a segno. Sia nelle abitazioni che all’interno delle attività commerciali. E non è l’unico luogo della costa ad essere stato preso di mira. Furti ci sono stati di recente anche nel territorio di Cecina e in quello di Bibbona.
 

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di Redazione web