Il Tirreno

i problemi della movida 

Sos atti vandalici, alcol e risse il Comune ingaggia gli psicologi

alessandra bernardeschi
Sos atti vandalici, alcol e risse il Comune ingaggia gli psicologi

L’assessore Franceschini considera fondamentale il rientro a scuola in presenza  «Disagio fin da giovanissimi, progetto per uno screening alle medie e superiori»

3 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO

Ragazzi minorenni che bevono alcol fino a perdere il controllo delle loro azioni, che urlano fino all’alba disturbando residenti e turisti ma, soprattutto, che tengono comportamenti che alcune volte oltrepassano addirittura il bullismo.

Di questo si lamentano molti residenti e commercianti della zona a mare di Rosignano Solvay ma anche delle altre frazioni costiere che dopo le notti brave contano i danni. Una movida post Covid che troppo spesso è fatta di eccessi.

Una situazione che ha portato il sindaco Daniele Donati, interpellato anche da alcune famiglie, a chiedere un rafforzamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine, a Rosignano come a Castiglioncello e nei luoghi della movida soprattutto durante i fine settimana.

Non ha dubbi Beniamino Franceschini, assessore alla politiche giovanili del Comune: «Va assolutamente garantito il ritorno in presenza a scuola in modo da recuperare la rete sociale all’interno della quale i giovani e le famiglie si muovono. Un’istituzione come la scuola è fondamentale per le relazioni». La chiusura delle scuole, dello Spazio Giovani che si trova all’interno del centro culturale Le Creste a causa dell’epidemia da Covid, e il lockdown «hanno fatto sì che molti progetti messi in atto siano stati interrotti - continua Franceschini - anche se alcuni operatori hanno cercato comunque di seguire, anche attraverso collegamenti on line, le situazioni più problematiche. Siamo consapevoli del problema disagio giovanile tanto che abbiamo esteso l’età dei giovani che possono avvalersi dello Spazio Giovani anticipandola a 11 anni fino ad arrivare ai 17. Abbiamo constatato che occorre agire precocemente per affrontare le problematiche tanto che avevamo avviato convenzioni con associazioni sportive. Convenzioni che si sono bloccate a causa del lockdown».

Tra i progetti iniziati ma non avviati, quello con l’Istituto scolastico provinciale, con le scuole del territorio e con l’associazione Brf, Istituto di ricerca scientifica in psichiatria e neuroscienze con sede a Lucca. «L’istituto doveva avviare uno screening nelle scuole medie e tra i ragazzi che frequentano i primi due anni delle superiori. Il nostro Comune ha chiesto - continua Franceschini - di ampliare tale ricerca anche tra gli studenti del triennio delle scuole superiori proprio per cogliere appieno tutti i disagi. Disagi che hanno come fulcro principale le difficoltà relazionali ma anche le nuove dipendenze. Tra queste appunto il consumo eccessivo di alcool, ma anche la pornografia, le nuove droghe, il fumo e la dipendenza da internet e smartphone. Tutti aspetti che sono contenuti in progetti specifici che sono stati purtroppo bloccati dalle chiusure per l’epidemia». Alcuni di questi minorenni sono seguiti anche dai servizi sociali «perché si tratta di problematiche che, talvolta, si intrecciano anche con quelle sanitarie». Problemi giovanili che si accavallano con quelli familiari: «Abbiamo visto che alcuni ragazzi avevano accesso già in famiglia - dice Franceschini - a sostanze stupefacenti o all’alcool». Impossibile in questo particolare momento, dopo la chiusura dello Spazio Giovani e delle scuole, capire quanto sia vasto il fenomeno.

«Adesso, con i progetti sospesi ma che riprenderanno - dice Luano Casalini, responsabile dei servizi sociali del Comune di Rosignano - è più difficile intercettare questi ragazzi. Sappiamo che frequentano aree e zone particolari di Rosignano Solvay ma non è semplice coinvolgerli in progetti che mettiamo in campo».

«Ora - conclude Franceschini - non possiamo fare altro che attivare controlli attraverso le forze dell’ordine in attesa, appunto, che a settembre le scuole riaprano in presenza e che possano ripartire tutti i progetti rimasti in sospeso».—



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa