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Al circolo Guerrazzi di Cecina sospesa la scuola senza zaino e ordinati 200 nuovi banchi

anna cecchini
Al circolo Guerrazzi di Cecina sospesa la scuola senza zaino e ordinati 200 nuovi banchi

Le sedi sono state riorganizzate per accogliere gli alunni. La dirigente Morvillo: «Niente armadi né cattedre, solo postazioni singole»

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CECINA. Servono duecento nuovi banchi, che la direzione ha già provveduto a ordinare, per garantire ai bambini iscritti alle scuole che fanno capo al primo circolo didattico Guerrazzi di tornare in classe nel rispetto delle normative igienico-sanitarie previste per il contenimento del Covid-19.

200 banchi nuovi.
La necessità di nuovi arredi è dettata dal fatto che il circolo Guerazzi, ormai da anni, propone la “scuola senza zaino”, una modalità didattica che prevede grandi banchi e libri condivisi. «Modello - spiega la dirigente scolastica del circolo Guerrazzi, Anna Morvillo - che chiaramente a settembre non potrà essere applicato poiché non rispetta le nuove normative igieniche. Resta il concetto alla base della “scuola senza zaino”, ossia accoglienza e collaborazione nell’apprendimento ma non la condivisione dei materiali».

Ecco che il circolo, a cui fanno capo un totale di 1200 bambini fra scuole dell’infanzia (Neruda, Matite, Fogazzaro) e scuola primaria (Alberti, Guerrazzi, Rodari), ha già provveduto a far presente la necessità delle nuove postazioni per gli alunni. «Ne abbiamo ordinati una parte rettangolari - spiega la dirigente - e altri trapezoidali da utilizzare come postazioni singole, che però essendo modulabili, una volta terminata l’emergenza coronavirus, potranno essere uniti per tornare alla modalità “scuola senza zaino”».

Aule senza cattedre
Già dal mese di giugno, nelle sedi che fanno capo al circolo didattico Guerrazzi, sono stati riorganizzati gli spazi, così da garantire dal prossimo settembre aule adatte alle nuove normative. «È stata organizzata - dice la dirigente - una vera e propria task force, grazie ai docenti e ai collaboratori scolastici che hanno liberato le aule da armadietti e da qualunque altro arredo che toglieva spazio per sistemare gli alunni nel rispetto del distanziamento. Sono state tolte anche le cattedre degli insegnanti, che avranno una sedia e un banco per la postazione Lim a lavagna multimediale. Tutto ciò per garantire il massimo dello spazio possibile agli studenti. Tra l’altro ringrazio docenti e collaboratori scolastici per il lavoro importante e attento che stanno svolgendo». Così il circolo Guerazzi potrà garantire aule ampie, in grado di ospitare fino a 25-26 alunni. «Per fortuna - dice ancora Morvillo - abbiamo spazi ampi che ci permettono di accogliere tutti i bambini secondo le normative vigenti che prevedono specifici distanziamenti».

Ingressi separati
Per evitare contatti fra gli alunni, la direzione sta prevedendo inoltre una serie di accessi separati, in modo che non ci siano tra i bambini gli inevitabili contatti dei momenti di ingresso e uscita dagli edifici. «Per quanto riguarda le elementari - dice la dirigente - alle Guerazzi è già possibile prevedere che le classi utilizzino ingressi separati, Alle Rodari abbiamo solo cinque classi, e sono disponibili due ingressi o addirittura un terzo è da valutare. Più complicata la gestione degli accessi alle Boschetti-Alberti, che essendo l’unico plesso su due piani comporterà una valutazione specifica di ingressi ed uscite». Ugualmente alle scuole per l’infanzia che fanno capo al circolo Collodi, «dove, avvertendo i genitori, stiamo predisponendo percorsi specifici per ogni sezione, che avrà il suo ingresso».

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