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Quando Sordi s’innamorò di Villa Corcos e volle la seggiovia per andare in spiaggia
Simone Fulciniti
Nel centenario della nascita, Castiglioncello rivive la leggenda del grande attore: il gusto da antiquario, la precisione e l’attenzione maniacale alla pulizia. Il cugino scrittore Igor Righetti: «Stava poco in casa, ma la voleva perfetta»
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A cavallo tra gli anni ’50 e ’60, Alberto Sordi, il re della commedia all’italiana, scoprì le meraviglie di Castiglioncello. Un luogo magico, incantato, amatissimo dai grandi personaggi del cinema, alcuni dei quali ne fecero una vera e propria residenza estiva. Fu Luigi Filippo D’Amico, regista, col quale nel 1955 aveva girato “Bravissimo”, e successivamente lavorerà in pellicole rimaste...
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