Attenzione
Perde il controllo della motocicletta e muore dopo essere caduto a terra
Traffico interrotto per due ore per consentire i rilievi della polizia stradale. Da appurare se l’uomo abbia avuto un malore
ROSIGNANO
Ha sorpassato alcune automobili e poi ha cominciato a sbandare, come se avesse perso il controllo della sua motocicletta. Poi è caduto a terra, facendo un volo di una cinquantina di metri, mentre la moto ha continuato la corsa, arrestandosi oltre 150 metri più avanti.
È morto così Giovanni Cardile, 73enne di Rosignano Solvay che ieri pomeriggio a bordo della motocicletta stava percorrendo la corsia sud della variante Aurelia. Cardile stava tornando a casa da Livorno, dopo un incontro con un gruppo di amici appassionati come lui di astronomia.
Erano poco più delle 17, quando il 73enne, appena superata la rampa di uscita per Castiglioncello ha superato alcune auto e poi ha cominciato a sbandare, come se non riuscisse più a governare il mezzo. Gli automobilisti che Cardile aveva appena sorpassato si sono resi conto che stava succedendo qualcosa di strano.
Poi la tragedia, quando l’uomo, durante la corsa, è finito contro il guard rail ed è stato sbalzato dalla sella della motocicletta, finendo sull’asfalto dopo un volo di almeno cinquanta metri. La moto ha proseguito la corsa, fino a fermarsi centocinquanta metri più a sud.
I passanti, atterriti, hanno subito chiamato il 118 per segnalare l’accaduto. E si sono fermati per tentare di soccorrere il 73enne.
La centrale del 118 di Livorno ha mandato sul posto una ambulanza medicalizzata della Pubblica assistenza di Rosignano. Ai soccorritori sono state subito chiare le gravissime condizioni del 73enne, che ha riportato fratture e svariati traumi agli organi interni a causa dell’impatto con l’asfalto. Così è stato allertato anche l’elisoccorso, con l’intenzione di trasferire velocemente Cardile all’ospedale di Livorno.
Il personale sanitario della Pubblica assistenza ha tentato in ogni modo di rianimare Cardile, ma il suo cuore ha smesso di battere prima che sulla variante Aurelia arrivasse l’elicottero Pegaso.
Sul posto è intervenuta anche la polizia stradale di Livorno, che si è occupata di effettuate i rilievi dell’incidente e ha gestito il traffico, particolarmente intenso in considerazione del periodo e dell’orario.
La viabilità lungo la variante è stata interrotta per consentire i rilievi e la successiva rimozione della motocicletta, andata in frantumi. Come ha fatto sapere Anas, «il traffico è rallentato. Durante gli accertamenti del caso e le necessarie operazioni di pulizia del piano viabile, si è reso necessario interdire il transito con uscita obbligatoria per i veicoli provenienti da nord a Castiglioncello». Sul posto, oltre alla polizia stradale di Livorno, che si è occupato di pulire la carreggiata dai residui della motocicletta.
Cardile, che fino a una ventina di anni fa abitava con la famiglia a Milano dove lavorava come collaboratore scolastico, si era trasferito a Rosignano dopo la pensione.
Si era innamorato della bellezza della Costa Etrusca due mesi dopo il pensionamento aveva scelto di comprare casa e vivere con la sua famiglia a Rosignano.
Da sempre era un grande appassionato di astronomia. Anche ieri pomeriggio stava rientrando a casa dopo aver preso parte ad un incontro con alcuni amici astrofili.
Una volta andato in pensione e trasferitosi a Rosignano aveva anche acquistato la motocicletta, che ormai era diventato il suo mezzo di spostamento preferito. Cardile lascia la moglie Angiola e i figli Alessandro ed Erika. —
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