Il Tirreno

la scelta del polo  

«Turnazione e lezioni a distanza per garantire equità a tutti»

La suddivisione in 2 gruppi garantisce la rotazione e la ricomposizione della classe. Approfondimenti oin line anche con enti esterni

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cecina

La scelta del Collegio sulla gestione della turnazione è partita da un presupposto di equità di trattamento. Da ultimo, ma non meno importante, dice la preside Anna Tiseo da un punto di vista pedagogico e psicologico, «un gruppo classe, seppure diviso, si sente unito se segue lo stesso percorso didattico in contemporanea». Funzionerebbe in questo modo: ciascuna classe sarebbe divisa «in due gruppi eterogenei e riconfigurabili periodicamente che lavorerebbero di pari passo nei due turni giornalieri, per poi riunirsi con i propri compagni di classe ovvero con altri gruppi in Dad. Ciò perché, a meno di una eventuale modifica normativa degli ordinamenti, è responsabilità della scuola garantire agli alunni l’espletamento del curriculo nella misura prevista per ciascun indirizzo: 32 ore per i tecnici e il professionale e 35 per il liceo artistico e, per fortuna, come indicato nel “Documento per la pianificazione delle attività scolastiche” del Miur, il tempo scuola non effettuabile in presenza a causa dell’attuale situazione potrà essere recuperato in Dad». L’educazione a distanza resta dunque un’ancora di salvezza, affiancata all’educazione in presenza. «La nostra scuola - dice ancora Tiseo - ha pensato ad una parte di formazione interna, lezioni su piattaforma Teams con i propri docenti o con altri docenti di potenziamento o altre classi/indirizzi per gruppi di livello, flipped classroom, una parte di formazione esterna/approfondimenti on line effettuata da altri enti (Regione, Università, ordini professionali e altro…) individuata e riconosciuta dalla scuola ed una parte di autofirmazione (self blended) ter gli alunni delle classi terze, quarte e quinte». La preside tiene a sottolineare gli ottimi risultati del Marco Polo agli esami di Stato. «Sono molto soddisfatta in quanto gli alunni si sono tutti fatti valere e molti hanno dimostrato di avere acquisito, nonostante le difficoltà vissute, capacità di studio autonoma e di elaborazione critica, ottime competenze sia disciplinari che trasversali e capacità di comunicazione anche nella seconda lingua. Abbiamo avuto due 100 e lode e due 100 all'agrario, indirizzo fiore all'occhiello del nostro istituto, che fornisce una preparazione tecnica di alto livello per affrontare con "armi affilate" l'università ed il mondo del lavoro. E poi altri 13 100 divisi tra i diversi indirizzi: 6 all'afm; 4 al liceo artistico e 3 al professionale. Ben 59 alunni (più del 30%) hanno conseguito un risultato di buon livello con voti tra l'81/100 e il 99/100».



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di Redazione web