Sicurezza
Pneumatici, reti e bottiglie rimossi dal mare delle Gorette
In acqua sono scesi i sub di diverse associazioni L’operazione è legata al progetto di recupero della posidonia spiaggiata
cecina
Pneumatici, sacchetti di plastica, reti e bottiglie. È quanto hanno recuperato i sub di Marevivo e del Diving centro sub Cecina, in collaborazione con sub Nettuno e circolo nautico Foce Cecina, qualche giorno fa nelle acque delle Gorette.
La pulizia è servita a liberare la Posidonia dai rifiuti e si inserisce nel progetto “Rispetta il tuo capitale” avviato dal Comune con Marevivo e Pramerica per recuperare la Posidonia e riutilizzarla.
La posidonia spiaggiata recuperata, lo ricordiamo, viene infatti trasformata in compost, la sabbia depurata riportata sulla spiaggia e gli scarti correttamente smaltiti.
Col progetto in questione sono già state recuperate, e trasformate, 150 tonnellate di posidonia e depurate 320 tonnellate di sabbia, già riportata sulla spiaggia di provenienza mentre sono 10 le tonnellate di rifiuti antropici derivate dal trattamento smaltite correttamente.
È proprio per preservare la pianta oceanica che sono stati puliti i fondali.
«C’è da dire che il mare di Cecina, per fortuna, è abbastanza pulito - spiega Dino Bellumori, diving centro sud Cecina - però qualcosa da raccogliere c’era.
Siamo partiti dal porto di Cecina e ci siamo mossi verso Vada, rimuovendo i rifiuti all’altezza delle Gorette, circa. Abbiamo trovato pneumatici di auto e mezzi pesanti, ma anche reti (che sono pericolosissime).
E poi sacchetti di plastica, bottiglie e chi più ne ha più ne metta. Prima di andare abbiamo chiaramente fatto delle perlustrazioni per capire che cosa ci fosse. Poi sub e apneisti sono scesi e hanno tirato su i rifiuti».
In questo modo un tratto di mare e la posidonia sono di nuovo liberi di respirare. Il progetto “Rispetta il tuo capitale”, intanto, prosegue.
E l’obiettivo, oltre a pulire altri tratti di mare, è quello di recuperare la posidonia utilizzandola in maniera utile per l’ambiente e per chi ne fruisce. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
