Sicurezza
Mercato e sport, prende forma la nuova piazza della Repubblica a Rosignano Solvay
Ma l’area è recintata e manca l’interno del Social Agorà. Da terminare anche il percorso per gli skate
ROSIGNANO. Iniziano finalmente a prendere corpo piazza e via della Repubblica. Lentamente. L’area è ancora recintata, i mezzi meccanici sono a lavoro così come gli operai. Su via della Repubblica, che dovrà diventare un percorso con attrezzature per lo sport, sono comparse le aiuole ovali attorno ai pini e i passaggi pedonali sono stati piastrellati. Si piastrella anche attorno alla pista da skateboard, costruita proprio accanto alle scuole. Ieri mattina gli operai stavano lavorando anche davanti all’Istituto alberghiero. Più avanti, su piazza della Repubblica, sono in corso i lavori per terminare la realizzazione del Social Agorà: una struttura in acciaio in parte chiusa posizionata proprio nel centro della piazza per accogliere eventi.
Una piazza che, come annunciato dall’amministrazione comunale nei giorni scorsi, dovrebbe essere consegnata ai cittadini alla fine di luglio. I lavori sono ancora in corso e, a vedere, non sembra interessino solo le rifiniture. Da ricordare che piazza della Repubblica non è un luogo qualsiasi. Si trova proprio nel centro di Rosignano Solvay, un paese diviso in due dalla ferrovia. Una piazza che fino a qualche anno fa era una rotatoria, a due passi dalla via Aurelia e dal mare. Divisa dalla ferrovia ma anche da un ascensore, quello che porta in via del Popolo, che funziona, tra guasti ed atti vandalici, ad intermittenza. Anche via della Repubblica non è una strada usuale: costeggia con il campo sportivo di atletica e soprattutto con le scuole.
I lavori, che fanno parte del Più Ways (progetto di riqualificazione del centro di Rosignano Solvay) eseguiti anche tramite i contributi europei, sono iniziati il 17 maggio 2018. L’accordo tra Regione e Comune relativo al vasto progetto, è del maggio 2017. Sulla carta, quelli di piazza della Repubblica la cui riqualificazione complessiva ammonta a poco più di 2 milioni e 778 mila euro sarebbero dovuti terminare nell’estate del 2019. Invece, dopo oltre due anni, i cantieri sono ancora aperti. Un percorso travagliato quello di piazza e via della Repubblica. Per due volte gli interventi sono stati interrotti a causa del ritrovamento di ordigni bellici inesplosi risalenti alla seconda guerra mondiale; un ritrovamento mentre gli operai stavano lavorando alla messa in sicurezza del botro Secco. Botro che passa proprio al di sotto della piazza. Da qui i tempi di bonifica.
I primi giorni dello scorso febbraio l’amministrazione comunale programmò incontri per un percorso di partecipazione in modo da definire le funzioni della struttura sorta proprio al centro della piazza e denominata Social Agorà. Sembrava che i tempi di consegna fossero imminenti. Poi il Covid che ha bloccato il cantiere. Fatto sta che residenti e operatori commerciali si sono ritrovati un cantiere aperto per oltre due anni con disagi evidenti tra strade bloccate, sensi unici, nuovi tratti di pista ciclabile e di marciapiedi, tanta polvere e recinzioni. Ma anche le proteste sono servite a poco. I lavori sono proseguiti a rilento con una accelerazione proprio in queste settimane. La speranza è che davvero, tra due settimane, la piazza possa essere inaugurata.
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