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A giugno una 14enne è finita in coma etilico

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Non è la prima volta che vengono soccorsi giovani preda di malori da alcol. A fine giugno, ad esempio, una ragazzina di appena 14 anni è stata vista barcollare dentro al parcheggio dell’ex vivaio forestale di via Galliano, a Marina di Cecina. Per questo un passante, intorno alla mezzanotte di un sabato sera, ha preso il telefono e ha chiamato preoccupato il 113. «C’è una ragazzina che si sente male», ha spiegato. Pochi minuti dopo, quando gli agenti, che in quel momento stavano effettuando alcuni controlli a poche centinaia di metri di distanza, sono arrivati sul posto, la ragazzina era già svenuta. Intorno a lei nessuno degli amici che molto probabilmente avevano trascorso la serata in sua compagnia. La diagnosi del medico che l’ha visitata e accompagnata al pronto soccorso a bordo dell’ambulanza ha lasciato poco spazio ai dubbi: coma etilico dovuto all’assunzione di alcolici. Quasi sicuramente vivo, anche questa volta, vodka o, altra ipotesi, birra. La ragazzina è stata quindi sottoposta ad alcune flebo, mentre sono stati gli stessi agenti a chiamare i genitori della quattordicenne spiegando che cosa era accaduto. Sul caso in questione sono incorso le indagini della polizia di Stato del commissariato di Cecina.

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