Gioco
Stanziati i fondi per ampliare la rotatoria a Castiglioncello
Previsti 155mila euro per traslare l’opera così da renderla più agevole e sicura. Il sindaco Donati: «Usiamo l’area davanti all’ufficio turistico e saranno rivisti i marciapiedi»
CASTIGLIONCELLO. Il Comune di Rosignano ha stanziato, all’interno del programma pluriennale delle opere pubbliche, 155 mila euro per la progettazione definitiva della rotatoria all’incrocio tra la via Aurelia, via Zug e via Fucini a Castiglioncello. Quella rotatoria, che al momento è sperimentale, di colore giallo che all'inizio del mese di giugno ha fatto storcere la bocca a qualche turista e residente. La polemica riguarda il fatto che la rotatoria è piccola e quindi risulta assai difficile effettuare le manovre necessarie a rispettare la segnaletica orizzontale e verticale. «Abbiamo stanziato la cifra - ha detto il sindaco Daniele Donati - perché, se al termine della sperimentazione non vi saranno particolari problemi, possiamo predisporre il progetto definitivo e dunque iniziare i lavori».
Progetto che in linea di massima già esiste: «La rotatoria definitiva - spiega il sindaco - sarà leggermente diversa dall’attuale; per ampliarla dovremo prendere un po’ di spazio dal giardino adiacente all’ufficio turistico in via Fucini e anche quello di alcuni marciapiedi che verrebbero stondati». La rotatoria è stata fortemente richiesta dagli operatori commerciali del centro della frazione dopo la decisione, da parte dell’amministrazione comunale, di riqualificare e pedonalizzare piazza della Vittoria. Una piazza che veniva usata, dagli automobilisti, prevalentemente per fare inversione di marcia e tornare verso Rosignano Solvay. Il problema dell’inversione di marcia era già stato evidenziato con l’apertura del cantiere in piazza della Vittoria. Le auto che arrivavano a Castiglioncello, per tornare verso sud, avevano solo due possibilità: dopo aver imboccato via Fucini, passare da via Biagi, via Trento, via Martelli (tutte strade strette che si trovano nel promontorio di Castiglioncello) per poi sboccare nuovamente sulla via Aurelia, oppure girare verso monte, percorrendo via Zug per immettersi su via dei Macchiaioli. Strada, quest’ultima, densamente trafficata sia in estate che in inverno. Percorsi difficoltosi che di certo con la completa pedonalizzazione della pazza avrebbero portato un sovraccarico di auto sul promontorio.
I primi di giugno ecco apparire la rotatoria sperimentale: una linea gialla in terra a formare un tondo e, poco prima, strisce perdonali dello stesso colore. Un’operazione che, sul momento, non ha mancato di suscitare perplessità tra residenti e turisti preoccupati, principalmente, per la poca ampiezza, per la sicurezza all’incrocio delle tre strade e per la scarsa segnaletica. Solo due cartelli in entrambi i sensi di marcia. «Al momento - conclude Donati - non ci sono stati segnalati problemi particolari. La sperimentazione è comunque ancora in atto proprio per capire se vi sia la necessità di modifiche e miglioramenti da apportare prima di iniziare la progettazione definitiva».
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