Attenzione
«Il no al rigassificatore è una vittoria per la comunità»
La festa del Comitato che si è riunito per celebrare la vittoria del ricorso al Consiglio di Stato «Grazie a chi ci ha sostenuto»
CASTIGLIONCELLO
«Abbiamo cercato di muoverci su binari istituzionali, senza creare scontri ma approfondendo, studiando. Il risultato ottenuto, che ci è tanto costato in termini di fatica e soldi, ha avuto il fondamentale sostegno dei cittadini che sono riusciti a smuovere il Comune di Rosignano ed a portarlo più decisamente schierato sulle posizioni del Comitato». A parlare Augusto Menconi, anima del Comitato No al Rigassificatore. Il nucleo fondante del Comitato, nato nel 2010, si è riunito al Caffè Ginori a Castiglioncello per festeggiare la sentenza del Consiglio di Stato che ha respinto il ricorso avanzato da Edison circa la realizzazione di un rigassificatore a Rosignano Solvay. Monica Ciucchi, Mario Baldeschi, Augusto Menconi, Marco Marabotti, Alessio Giacopelli, Maurizio Marchi, Alessandro Ambrosini, Angela Hubel, Ghigo Compagnoni «ma manca - precisano - Giacomo Luppichini». Non è mancato un ricordo per Giorgio Franconi scomparso nel 2018 «anche lui uno del fondatori del Comitato». Un Comitato nato per riunire le iniziative e le forze che, prima del 2010, agivano singolarmente per informare i cittadini e per osteggiare la realizzazione di un terminal gas sulla costa rosignanese. «Mi sono trovata di fronte ad un progetto che mi sembrava assurdo per la salute, per il territorio - ha detto Ciucchi che a quei tempi sedeva in consiglio comunale rappresentando i Verdi e non solo - sapevamo che era una lotta impari. Ma non abbiamo mai mollato grazie anche al sostegno dei cittadini». «Alla fine - ha commentato Baldeschi - anche l’amministrazione, che all’inizio era a favore del rigassificatore con la variante al primo progetto si è resa conto». «Il ricorso al Tar e il successivo al Consiglio di Stato - ha rammentato Marabotti - sono stati supportati e patrocinati dal Wwf Italia e dal Forum Ambientalista». «E’ la seconda volta - ha commentato Giacopelli, riferendosi al referendum sul Pvc - che i cittadini ribaltano una decisione presa dall’alto». Dopo il brindisi la volontà espressa di organizzare un evento con tutti i cittadini non appena le norme anti Covid lo permetteranno. —
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