Toscana
Spiagge a capienza limitata, ecco i nomi dei volontari che vigilano sulla nostra sicurezza
La Pubblica Assistenza ha fatto un accordo col Comune Bibbona per gestire gli accessi al mare. I tratti di costa hanno un numero massimo di ingressi consentiti
MARINA DI BIBBINA. Spiagge libere a numero chiuso e punti di controllo ad ogni accesso. Una volta raggiunta la capienza massima, è vietato l’ingresso all’arenile. Per far funzionare tutto il meccanismo ci sono cinquanta persone. Sono operatori e volontari della Pubblica Assistenza di Bibbona, che operano tramite accordo col Comune e in collaborazione con il circolo Arci California, il Bocciofilo e l’associazione Kitesurf Bibbona.
«I ragazzi hanno uno smartphone con il quale si collegano al sito dell’Ambito Costa degli Etruschi – spiega il presidente della Pubblica Assistenza di Bibbona Stefano Marmugi – Quando entra qualcuno in spiaggia tolgono punti ombra dalla capienza, quando esce qualcuno invece li aggiungono. Prima dell’estate hanno fatto dei corsi di formazione per imparare il meccanismo». Il metodo scelto dal Comune di Bibbona per affrontare l’estate è senza simili sulla costa. «Credo che sia l’unico modo per riuscire a garantire l’effettiva sicurezza dei bagnanti», spiega il sindaco Massimo Fedeli. Ma vediamo qual è la capienza stabilita per ogni tratto di spiaggia libera del territorio comunale e chi sono gli operatori che conteranno le persone in entrata e in uscita.
CAPIENZA MASSIMA
I tratti di litorale senza concessione sono stati così individuati. Si parte da sud: Camilla sud (capienza massima 302 posti ombra), Camilla nord (capienza massima 615 posti ombra), Larderello mare (78 posti ombra), Forte sud (324), Forte nord (255), Delfino sud (128), Delfino nord (434), Marinetta sud (299), Marinetta nord (162), Venere (316), Zazzeri sud (760), Zazzeri nord (211), Tombolo sud (287), Tombolo nord (3299). In totale, quindi, sui cinque chilometri di spiagge libere di cui si compone la costa bibbonese possono dunque essere piantati oltre 7mila punti ombra.
TUTTI GLI OPERATORI
Ed ecco chi sono gli operatori della Pubblica Assistenza di Bibbona che si occupano di gestire gli accessi alle spiagge libere e che lavorano sia agli ingressi che direttamente sul litorale di Marina. Nella foto grande presente in pagina, in prima fila, da sinistra a destra, ci sono: Eleonora Benci (responsabile del servizio per il Comune), Matteo Borella, Samuele Falconi, Gianni Bernardini, Cherki El Saadi, Monica Mansani (consigliere comunale), Valentina Volterrani. Nella seconda fila, da sinistra a destra, ci sono: Valentina Guerriero, Valentina Conforti, Cristian Indresano, Andrea Indresano, Emiliano La Scala, Mileno Panconi, Alessio perissi, Achille Neri, Elena Simoncini, Valentina Di Matteo, Massimo Biagini e Giacomo Biagini. In terza fila, da sinistra a destra, ci sono: Simona Ghelli, Andrea Alletto, Luca Pasquadibisceglie, Alessio Casedda, Tommaso Casciano, Nadia Felicetti, Daniela Pierattelli e Stefano Marmugi.
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