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Vandali sabotano una cancellata del porto turistico

Vandali sabotano una cancellata del porto turistico

La struttura è caduta mentre dei bimbi stavano giocando L’ad Ratti: «Non è la prima volta, esposto in Procura»

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ROSIGNANO

Nuovo atto vandalico ai danni del porto turistico Marina Cala de’ Medici, dove alcune notti fa qualcuno ha svitato i bulloni di sostegno del cancello che consente l’accesso pedonale a chi arriva dalla passeggiata. Il giorno successivo, mentre alcuni bambini stavano provando ad arrampicarsi sulla struttura, il cancello è caduto a terra. Per fortuna i piccoli non si sono fatti male, ma a quel punto è stato chiaro che la struttura era stata sabotata. Non è la prima volta che il porto turistico di Rosignano è oggetto di atti di vandalismo e sabotaggio ad opera di ignoti, nonché di furti nelle barche dei soci. «Situazione - fa sapere l’amministratore Matteo Italo Ratti - che ha reso necessaria l’installazione ai varchi pedonali di accesso al borgo commerciale di cancelli che vengono chiusi durante la notte, dalle ore 1 alle 6, consentendo l’accesso pedonale solamente dall’ingresso lato nord, sorvegliato h24 dal personale, così da scoraggiare i malintenzionati».

Alcune notti fa l’ennesimo atto di sabotaggio: qualcuno, sfuggendo ai controlli delle ronde fatte periodicamente dal personale di turno presso la guardiola d’ingresso, ha svitato i bulloni dei rulli di scorrimento di uno dei cancelli posti ai varchi di accesso pedonali del borgo commerciale. Nessuno si è ferito ed il personale è intervenuto prontamente rimettendo in sicurezza il cancello, che è stato chiuso fino all’intervento della ditta che li ha installati. La ditta ha provveduto anche a mettere dei fermi ulteriori di sicurezza che, in caso di uno nuovo svitamento dei rulli, faranno sì che il cancello non cada.

«Siamo al contempo molto arrabbiati e dispiaciuti per l’accaduto - dice Ratti - , che avrebbe potuto causare dei feriti, se non peggio. È stata solo questione di fortuna se il cancello non è caduto addosso a nessuno. Non è la prima volta, che troviamo i bulloni allentati, ma abbiamo sempre voluto sperare che la cosa non fosse dolosa. Non riusciamo a comprendere come si possa agire in maniera tanto sconsiderata e folle, non solo danneggiando una proprietà privata, ma anche mettendo in serio pericolo la vita altrui. Siamo decisi ad andare fino in fondo alla questione. Abbiamo i filmati delle telecamere di sorveglianza ed abbiamo già presentato un esposto alla Procura della Repubblica». —

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